Per un Malen che giganteggia, che trascina la squadra con giocate da marziano e tre gol d’autore, c’è un Ranieri che presenta il conto al suo Gasperini, smentendo tutto quello che il tecnico aveva dichiarato alla vigilia. Il problema non è l’oggi, ma il do-mani. Ancora una volta. Chi mente? Chi resta? Chi va via? Chi sceglierà la società tra i due o tre (…) contendenti? Di sicuro dove c’è Gian Piero non c’è/ci sarà più spazio per Claudio (…), che i Friedkin considerano un angelo per quanto fatto la scorsa stagione e per i saggi (…) consigli profusi in questi mesi. E pensare che proprio Ranieri aveva affidato al tecnico di Grugliasco la rifondazione della Roma, a quasi un anno di distanza, in pratica siamo al pentimento pubblico.
Finiscono gli amori, negli Usa come a Trigoria e Dan se ne farà una ragione. Chi non finisce è la Roma, che riparte di slancio – (…) – e torna alla vittoria dopo la preoccupante sconfitta di San Siro contro l’Inter e si ripresenta in rincorsa a mordere le caviglie al Como, ora a più uno in classifica, e alla Juventus, raggiunta per il momento al quinto posto: stasera tocca ai bianconeri, in casa dell’Atalanta e domani alla squadra di Fabregas, che ospita l’Inter priva di Lautaro. Tutto è (…) possibile, insomma, al di là delle liti interne. Che non sono banali.
FONTE: Il Messaggero











