E se ci fosse una semifinale Malen contro Lautaro? Da tabellone è possibile, basta che Olanda e Argentina si classifichino prime nei rispettivi gironi e proseguano senza intoppi le successive fasi a eliminazione. Sarebbe un piccolo premio di consolazione per l’Italia che a qualcosa dovrà pur aggrapparsi guardando la Coppa del Mondo dal divano.
Ad esempio, sapere che ci sono 71 calciatori che militano in Serie A e B in Usa, Messico e Canada. E se uno di questi dovesse tornare da campione del mondo, il nostro campionato potrebbe beneficiarne. A Trigoria guardano soprattutto all’andamento di Malen, il centravanti prelevato dall’Aston Villa e che ha contribuito in modo significativo alla qualificazione in Champions.
In nazionale ha giocato da prima punta le due amichevoli premondiali contro Algeria e Uzbekistan, posizione a lui congeniale nella quale riesce a rendere al massimo. Gasperini lo ha capito subito e infatti ha ottenuto 14 gol in 18 partite di Serie A e uno in due di Europa League. Peccato che appena arrivato in nazionale abbia sbagliato clamorosamente un paio di occasioni. Una su tutte, quella sprecata contro l’Uzbekistan di Cannavaro solo davanti alla porta.
Un erroraccio che ha attirato qualche critica sull’attaccante e al nostro campionato: «Fa bene in Serie A perché è un campionato modesto», si legge sui media olandesi. Gli Oranje si sono comunque imposti 2-1 grazie alla doppietta di Gakpo. Oggi (ore 22) Malen sarà di nuovo in campo titolare nella prima sfida del girone contro il Giappone al posto di Depay, destinato alla panchina.
La Roma, oltre a Malen, ha altri quattro calciatori al Mondiale (sarebbero stati cinque se Wesley non si fosse infortunato): Koné (Francia), Celik (Turchia), El Aynaoui (Marocco) e Ndicka (Co-sta d Avorio). Ai quali si aggiunge Salah-Eddine (Marocco) che rientrerà a Trigoria dopo il prestito al Psv.
FONTE: Il Messaggero











