
Il suo agente Giampiero Pocetta, che lo segue da tre anni, il 26 ottobre era a Reggio Emilia in occasione della partita, al termine della quale ebbe un colloquio con i dirigenti della Roma riguardo il suo assistito. Da allora c’è stato anche un passo avanti: la scorsa settimana c’è stata una telefonata tra i direttori sportivi dei due club, Massara e Angelozzi. Che Defrel piaccia alla Roma lo ha confermato ieri Pocetta, il procuratore dell’attaccante al sito pagineromaniste.com: «E’ un giocatore che ha suscitato molta attenzione. Club importanti lo stanno monitorando, so che piace. Però parlare di mercato in questo momento mi sembra fuori luogo. So di certo che piace anche alla Roma, dove ci sono dei buoni intenditori di calcio».
IDENTIKIT PERFETTO – Defrel è un attaccante polivalente, che gioca per la squadra, uno che ha corsa, tecnica, che per caratteristiche si adatterebbe benissimo al gioco di Spalletti. La sua è una situazione della quale bisognerà seguire gli sviluppi nelle prossime settimane. Dipenderà da quello che farà il Sassuolo in Europa League. Il debutto in campo internazionale ha creato molti problemi di gestione alla squadra emiliana, che non era abituata a dover affrontare tre impegni in una settimana. I numerosi infortuni hanno penalizzato la formazione neroverde anche in campionato, dove dopo una buona partenza è scivolata nelle zone basse della classifica, a soli sei punti dalla zona retrocessione. Se il Sassuolo dovesse uscire dall’Europa rivedrebbe l’organico e il ritorno sul mercato potrebbe comportare anche qualche cessione. Ci potrebbe essere bisogno di giocatori diversi, per pensare a non correre rischi in campionato.
L’ASSE ROMA-SASSUOLO – Defrel ha molti estimatori. Oltre alla Roma, di sicuro anche il Napoli. Il Sassuolo dovrebbe sostituirlo, con la Roma c’è un rapporto consolidato da anni, ma l’alternativa non può essere Iturbe, trattato anche nel mercato estivo. L’argentino (che gioca con la Nazionale del Paraguay) non è un giocatore che rientra nei piani del club. Guadagna molto e ha bisogno di essere rilanciato. In una trattativa è più facile inserire qualche giovane della Primavera giallorossa, tra i giocatori che si sono già affacciati in prima squadra: Soleri, Marchizza o De Santis. Poi bisognerà anche affrontare il discorso di Ricci. Per il giovane attaccante, che finora ha trovato poco spazio, il Sassuolo ha pagato mezzo milione ad agosto per il prestito e dovrà pagare altri 4,5 milioni per riscattare la metà del cartellino. Poi ci sono anche da definire le situazioni di Pellegrini e Mazzitelli, ormai di proprietà del Sassuolo, ma per i quali la Roma ha mantenuto il diritto di riacquisto.









