C’è una Roma che vince e un’altra che cresce, sogna e si prende la scena. È la Roma dei ragazzi, di quei talenti che aspettano il momento giusto, entrano in campo e cambiano il destino delle partite. Contro il Cagliari, martedì, la linea verde ha lasciato il segno: tre gol su quattro portano la firma di giocatori under 23. Lulli, Pisilli e Mora hanno trasformato una vittoria in una fotografia del futuro. Un patrimonio tecnico ed economico che Gasperini sta valorizzando e che i Friedkin possono custodire come un autentico tesoro.
La copertina è tutta per Emanuele Lulli e Niccolò Pisilli, due figli di Roma, due ragazzi che tengono viva la tradizione romanista e che hanno costruito insieme una rete dal sapore speciale. Assist del classe 2007 per il classe 2004: da un prodotto della Primavera all’altro, un passaggio che racconta il valore del vivaio giallorosso. (…). Lulli ha firmato quattro giorni fa il rinnovo fino al 2031 e la sua valutazione si aggira già intorno ai 20 milioni di euro. Pisilli è clamorosamente il secondo miglior marcatore della Roma in questa stagione e ha raggiunto un valore di almeno 30 milioni. Due storie nate a Trigoria, due talenti che possono ancora crescere e aumentare il proprio peso nella squadra.
Poi c’è Mora, il diciannovenne arrivato dal Porto per 50 milioni complessivi (…) e già capace di accendere l’entusiasmo: due gol in sette partite. (…). Rodrigo è in crescita e si sta inserendo al meglio nel contesto. E a soli 19 anni può avere dei margini di crescita mostruosi. Dopo quelli di Mourinho, ecco i bambini di Gasperini: un terzetto da 100 milioni complessivi, con prospettive differenti ma un obiettivo comune. Mora è chiamato a confermare il peso dell’investimento, mentre Lulli e Pisilli possono continuare a crescere e aumentare ulteriormente il proprio valore. Gasp li sta plasmando, dosandone l’impiego e inserendoli nelle rotazioni al momento giusto. (…). E mentre la Roma macina punti, i suoi ragazzi conquistano spazio e responsabilità. Il futuro non è soltanto una promessa da aspettare: a Trigoria è già presente.
FONTE: Il Corriere dello Sport – J. Aliprandi











