Novecentoventinove giorni dopo, Ndicka, fa pace con Udine. Il gol di testa buono per firmare il momentaneo 4-0 è servito anche a cancellare il ricordo del malore accusato il 15 aprile del 2024 proprio sullo stesso campo. “Trauma toracico con minimo pneumotorace”, così recitò il bollettino medico allora. “Si chiude un cerchio. Sono contento del mio gol, ma più per la squadra e per i tre punti” il commento dell’ivoriano.
FONTE: Il Corriere della Sera











