La Champions per l’Italia è già finita, per la Conference le speranze sono affidate alla Fiorentina inguaiata in campionato e stasera impegnata con il Rakow. Poco prima al Dall’Ara saranno Bologna e Roma a sfidarsi per un posto nei quarti di Europa League. «Almeno una italiana lì giocherà di sicuro, dai», sorride Gian Piero Gasperini. Più amaro Vincenzo Italiano, veterano di coppe che però un derby europeo non l’ha mai affrontato. «Speravo in un sorteggio diverso, non per la grande forza della Roma ma perché saremmo potute andare entrambe lontano e fare un bel percorso di Coppa assieme; una dovrà uscire e spiace per il nostro calcio e il ranking». Ora è questione di una dentro e una fuori tra Bologna e Roma, che si incontrano su un palcoscenico nuovo ma si conoscono bene. Pure le aggiunte del mercato giallorosso di gennaio non sono poi novità.
Zaragoza, stasera atteso titolare sulla trequarti, al Bologna ha segnato a dicembre con la maglia del Celta Vigo. E Malen era in campo a settembre in quell’Aston Villa che ad oggi è l’unica squadra ad aver battuto i rossoblù in Europa. Proprio i Villans o il Lille sfideranno ai quarti la vincente del derby italiano. Si conoscono bene pure i due allenatori: Gasperini e Italiano s’erano promessi una cena dopo la partita di campionato di agosto: «Se capiterà, faremo chiudere il ristorante tardissimo, parleremo un bel po’ di pallone», dice il rossoblù. In campo stasera la Roma ritrova Hermoso per la panchina, ma non ha Mancini squalificato e non recupera Soulé; il Bologna dovrebbe proporre Bernardeschi, Miranda e Pobega.
FONTE: La Repubblica











