Al centro della scena, con l’Italia da giorni seduta, interessata, ad ascoltarlo. Se per molti club la sosta per le nazionali ha spento la lucina rossa delle riprese, mettendoli in un cono d’ombra dal punto di vista mediatico, i riflettori si sono senza dubbio accesi sulla Roma, in maniera ancor più specifica sul suo tecnico Gian Piero Gasperini. La scena, infatti, se l’è presa tutta lui. Prima in un’intervista fiume concessa a La Gazzetta dello Sport all’interno del “Festival dello Sport”, laddove Luigi Garlando lo ha stimolato in curiose connessioni tra poeti e personaggi storici e l’attuale Roma; (…).
Interpellato sul rapporto con la società e sul loro coinvolgimento, Gasperini ha tracciato un confronto tra l’Atalanta e la Roma dei Friedkin: «Un rapporto speciale? Sì, anche se è diverso: la famiglia Percassi era presente quotidianamente. Con la famiglia Friedkin questo non succede ma sento sempre la loro fiducia, anche se vivono distanti e vengono molto poco a Roma. Adesso hanno messo Galantic che fa da collegamento un po’ più stretto tra la Roma e loro, ma rimane chiaro il mio obiettivo di convincerli molto di più. Credo che portare più presenza, più rapporto, in vista del centenario e dello stadio è un mio obiettivo».
Dai rapporti al campo, la sosta sta terminando e Gasperini si è soffermato sulla sfida imminente contro il Como di Fabregas, per il quale ha speso parole di grande stima: «Effettivamente è stata una novità. Avevamo avuto anni fa la pausa per il Mondiale in Qatar, ma era stata più lunga e per il Mondiale. Del Como apprezziamo tutti l’evoluzione, non è dovuta solo agli investimenti di una proprietà sicuramente facoltosa, ma alla qualità dei giocatori scelti e al gioco espresso. Credo il Como sia tra le migliori del campionato.
Con tutte le altre il Como se la può giocare. Fabregas? Ho visto che usa il subbuteo, stasera me lo studio e vedo come cercare contromisure. A subbuteo per ora ha vinto il Como, magari domenica va diversamente». Dopo i ragazzi di Fabregas, sarà il turno del Real Madrid di Mourinho: «José è una persona speciale, le persone speciali riescono a ottenere successi al di là del campo. Magari in campionato ha fatto meno bene, ma è stato apprezzato tanto, tantissimo dalla tifoseria, quindi ha qualcosa di speciale».
Gasperini ha poi fatto chiarezza sulla situazione relativa a Cristante: «Sta recuperando dal problema al ginocchio collaterale, ci vorrà tempo. Salta Como e Real? Non è sicuro, no, ma non saremo disposti a rischiare perché le partite sono tante meglio saltarne due e giocare le altre”. (..). L’ex tecnico del Man Utd, Alex Ferguson, regalava bottiglie di vino ai suoi colleghi, Gasperini coglie la palla al balzo: «Può essere un’idea. Il 50% degli incassi di questo vino andrà in beneficenza, ho voluto abbinare una mia passione al percorso sportivo».
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











