Dopo la Uefa, che ha sanzionato il Marsiglia minacciando anche l’esclusione dalle coppe nella stagione 2027-28, anche la Ligue 1 ha chiesto all’OM di migliorare i conti al più presto. Nello specifico martedì la DN-CG (organo che controlla i conti delle società francesi) ha sospeso il giudizio sul Marsiglia, fissando tra un paio di settimane un’udienza con i vertici del club, chiamato nel frattempo a fornire ulteriori numeri all’inizio della prossima settimana. Insomma, è sempre questione di soldi scadenze, ma in questo caso i due fattori giocano a favore di D’Amico, che potrebbe sfruttare le problematiche del Marsiglia per regalare a Gasperini il primo innesto in attacco. Un giocatore forte, come Greenwood, ma a condizioni favorevoli. La prima richiesta dalla Francia era di 55 milioni, bonus compresi, ma a Trigoria sono convinti di poter chiudere a 40 milioni più bonus, forti dell’accordo raggiunto da tempo con il padre-agente e di un contatto avvenuto tra Gasp e l’ex Manchester United. In Francia circolano voci su interessi dall’Arabia Saudita, ma l’unico vero club concorrente è il Fenerbahce, comunque indietro rispetto alla Roma.
Tornando alle note dolenti, il 30 giugno è sempre più vicino e anche ieri di offerte formali per Soulé e Koné non ne sono arrivate. Il fine settimana porterà inevitabilmente aggiornamenti, con lo Stoccarda che sta valutando i margini di manovra per affondare il colpo sull’argentino, poco attratto dalle sirene arabe. La Roma parte da una valutazione di 35-40 milioni per Soulé, visto il peso residuo a bilancio (circa 18 milioni) e il 10% da riconoscere alla Juventus. Si attendono segnali anche dalle due sponde di Londra, Arsenal e Chelsea, per Koné, che vorrebbe andare in Premier League e ha messo in stand-by l’Atletico Madrid. D’Amico ha detto all’agente del francese però di fare presto, perché da luglio in poi le condizioni cambierebbero, riportando il club romanista in una situazione di maggior potere.
FONTE: Il Corriere della Sera











