Era sparito dal radar. Ma solo in apparenza. Antonio Arena ha messo da parte la seconda presenza in Serie A dopo aver giocato nelle settimane precedenti con la Primavera contro Fiorentina, Parma e Cesena, senza però trovare la via del gol per una questione di dettagli. Poi, però, è rimasto fuori sabato scorso nella sfida con il Monza al Tre Fontane nel campionato Under 20. Il motivo? Gasperini ha inglobato di nuovo Arena per Roma-Lecce dopo il minutaggio messo nelle gambe. Con i grandi ha svolto la rifinitura, è stato convocato e ha anche giocato poco più di un quarto d’ora all’Olimpico prendendo il posto di Malen. Ci ha provato a lasciare il segno, ma è stato murato in angolo. Ha avuto una palla e ha tentato il raddoppio di potenza.
La decisione, di volta in volta, spetta solo a Gasperini: è lui a scegliere quando l’italoaustraliano deve stare in prima squadra e quando deve scendere con la banda di Guidi per giocare. Al momento è l’unico ad avere questo trattamento speciale. Senza fretta, Antonio sta crescendo. A 17 anni appena compiuti è considerato un predestinato e non solo per il gol realizzato all’esordio in Coppa Italia. È un classe 2009, quindi viene schierato tre anni sotto età anche in Primavera, campionato in cui ha messo da parte 7 reti in 18 presenze. Da Sydney a Trigoria, passando per il Pescara, dove Baldini l’ha lanciato nel calcio vero: l’investimento di un milione di euro sa di affare perla Roma.
FONTE: Il Corriere dello Sport











