Più che piovere, grandina sul bagnato. E pure di brutto. La Roma, infatti, perde anche Gianluca Mancini e aumenta il livello di emergenza di una squadra che da inizio stagione ha già accumulato ben 150 partite saltate a causa dei vari infortuni. Per il difensore giallorosso si tratta di uno stop di 2-3 settimane a causa di una lesione all’adduttore destro rimediata alla fine del primo tempo della gara persa domenica contro l’Inter, poco prima del 2-1 di Calhanoglu. La situazione era sembrata subito grave considerata l’alta soglia del dolore dell’azzurro.
Il problema muscolare di Mancini si somma a quelli recenti di Koné e Wesley e priverà Gasperini di uno dei leader della squadra per almeno due partite, quelle contro Pisa e Atalanta. L’obiettivo, non facile, è di tornare contro il Bologna il 25 aprile quando dovrebbe rivedersi anche Dybala. Altrimenti tutto rinviato al 3 maggio contro la Fiorentina. Al suo posto verrà promosso Ghilardi che però non garantisce lo stesso lavoro da braccetto di Mancini.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











