In tre per il quarto posto, l’ultimo utile per la Champions: Como 58, Juventus 57, Roma 54. Oggi la situazione è questa, tra una settimana chissà. La Roma sembra in “recessione”, ma se, nel prossimo weekend, Como-Inter finisse pari e se l’Atalanta battesse la Juventus, la squadra di Gian Piero Gasperini – impegnata all’Olimpico contro il Pisa quasi retrocesso – riprenderebbe colore. Non c’è un pretendente forte e chiaro al quarto posto, la stessa Atalanta potrebbe rientrare in pista, questo ha detto l’ultima giornata di campionato.
Como, Juve e Roma restano in fila indiana, nessuna ha ancora “strappato”. Tutto rimane aperto. Il Como si è quasi fermato a Udine, contro un avversario che fa della struttura fisica la sua arma migliore. Cesc Fabregas gode di un vantaggio psicologico: nessuno criticherà il Como per la mancata qualificazione alla Champions.
Spalletti si barcamena tra le esigenze del presente e la costruzione del futuro. La società Juve ha investito decine di milioni per allestire una formazione che pedalasse con comodità nel quartetto di testa. La squadra Juve al momento è quinta e soffre di alti e bassi, in classifica e all’interno di ogni singola partita. Si intravvede qualcosa del calcio di Spalletti, ma più del gioco oggi conta la classifica.
Sbriciolatasi a San Siro contro l’Inter, la Roma attraversa il momento più difficile. Sono già stati istruiti i processi più o meno sommari a Gasperini. Il calcio sorprende sempre. Ci aspettavamo che Gasp faticasse all’inizio e che venisse fuori alla distanza.
È successo il contrario, partenza forte e crisi tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Il Pisa alle viste sembra un gigantesco cerotto pronto all’uso. Una vittoria facile, nella speranza che le due davanti rallentino. E poi? Poi resteranno sei giornate, con l’Atalanta e il derby contro la Lazio come ostacoli alti.
All’improvviso, Gasperini pare un uomo solo dentro una megalopoli cinica come Roma. Non vorremmo che finisse come il Marziano di Ennio Flaiano: «A Marzia’, te scansi, che me rovini a foto?», disse un paparazzo all’extraterrestre che tempo prima, dopo l’atterraggio con l’astronave vicino a Villa Borghese, aveva catturato le attenzioni di tutti.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











