Il diesse sorpreso dal silenzio di Gasp, ma fortificato dalla fiducia della proprietà, non è stato con le mani in mano. Frederic Massara non ha partecipato al vertice di mercato andato in scena a Trigoria tra l’allenatore, il senior advisor Ranieri e il vicepresidente Ryan Friedkin, però ha continuato a dare seguito alla promessa della società al suo tecnico scontento: fare di tutto per portare a Trigoria almeno un attaccante. In tarda mattinata il dirigente è salito su un treno in partenza dalla stazione Roma Termini e diretto a Milano: tre ore di viaggio per incontrare per l’ennesima volta l’agente di Raspadori (da settimane si vedono e si sentono), portando nel frattempo avanti i colloqui con l’entourage di Zirkzee. Il club proverà fino all’ultimo a convincere Jack e lo United con delle formule che consentiranno alla proprietà di non sborsare un euro di cartellini a gennaio completando comunque due acquisti. Se la strategia del “pagherò” dovesse rendere, Massara avrebbe compiuto un mezzo miracolo rinviando tutti i possibili investimenti a giugno, quando spera di poter contare sulle risorse della Champions.
Se con l’Atletico è già tutto fatto da Capodanno (prestito a 2,5 milioni, riscatto a 19), l’offerta a Raspadori sarebbe cresciuta ulteriormente di 500 mila euro netti, fino a raggiungere i 4 milioni di stipendio. Ingolosendo il ragazzo dal punto di vista economico, il diesse spera di dissiparne i dubbi. Che è anche e soprattutto una questione di prospettive: all’Atletico starà pure giocando con il contagocce, ma lasciare uno dei migliori club d’Europa dopo appena 4 mesi è un’idea che disturba il dieci della Nazionale. Certo, il progetto di Gasp lo attrae. Ma anche un ritorno al Napoli. Mettiamola così: da una parte c’è il filo rosso del presente (l’Atletico), dall’altra un legame mai interrotto con il passato (in azzurro ha vinto due scudetti), mentre la Roma rappresenta un affascinante ignoto. Dopo l’incontro di ieri l’ottimismo è comunque cresciuto, finché il ragazzo si trova in Arabia per la Supercoppa non si potrà però passare dalle parole ai fatti. Il tecnico Simeone, nel frattempo, non è ancora convinto di perderlo. Ma oggi sfiderà il Real: in caso di ko, può essere già questa la settimana del “sì” o del rifiuto. Altrimenti se ne parlerà dopo la finale di domenica. La Roma ci crede, le quotazioni dell’affare sono in rialzo dopo i timori dei giorni scorsi. Nel frattempo, Massara lavora anche alle alternative: Schjelderup del Benfica, un’ala sinistra dal dribbling facile, piace da un pezzo. (…)
FONTE: Il Corriere dello Sport – J. Aliprandi / G. Marota










