Ve lo ricordate il terzetto difensivo composto da Mancini, Ndicka e Hermoso, vero punto di forza della Roma di Gasperini e schierato così frequentemente dal tecnico giallorosso da renderlo quasi una filastrocca? Bene, nella trasferta salentina che attende la Roma nel giorno della Befana tutto questo sarà un ricordo. Ci ha pensato in primis la Coppa d’Africa a privare la squadra giallorossa del difensore ivoriano, Fabbri ha completato poi l’opera, ammonendo gli altri due che, da diffidati, salteranno per squalifica la gara del Via del Mare. Un blocco granitico e assolutamente complementare che diventa all’improvviso l’assoluto focus di Gasperini. (…)
La miglior difesa del campionato (12 reti subite) contro il peggior attacco (per il Lecce solo 12 reti in 17 gare). Numeri che dovrebbero in parte tranquillizzare, ma servirà comunque scegliere gli uomini giusti per proteggere al meglio la difesa di Mile Svilar. La certezza, strano a dirsi, si chiama Ziolkowski. Seppur sostituito all’intervallo della sfida di Bergamo, dopo un finale di primo tempo un po’ in affanno, il centrale polacco ha già la maglia da titolare pronta: da capire solo dove si andrà a posizionare. Perché il ballo dei “braccetti” presenta diverse possibili soluzioni. Gasperini potrebbe infatti abbassare Celik (centro-destra) e Rensch (centro-sinistra), proprio ai lati del polacco (…). L’ipotesi con meno “rischi” o stravolgimenti, forse anche quella più affidabile per il recente minutaggio dei citati.
Ma Rensch a Bergamo non è sembrato in pieno controllo della sfida, motivazione che potrebbe portare Ghilardi ad avere qualche chances in più: fino a questo punto della stagione, però, l’ex Hellas Verona si è visto poco, non parte di certo tra i favoriti per una maglia da titolare anche se sulla carta dovrebbe essere una delle scelte più logiche; in più potrebbe giocare solo da braccetto di destra visto che a sinistra, a Cagliari nel finale di gara, ha sofferto e non poco.
L’ultima opzione è quella di arretrare Cristante come centrale di difesa, con Celik a destra e Ziolkowski sulla sinistra. Opzione, questa, che andrebbe però ad alterare gli equilibri della squadra e azzerare in pratica le rotazioni in mezzo al campo, con Pisilli subito in campo accanto a Koné. Tra l’altro, Cristante, diffidato, sarebbe ancor di più esposto al pericolo giallo. Una coperta corta che a seconda di dove la sposti lascia per forza di cosa un lato scoperto. (…)
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











