Provate a chiedere a Gasperini cosa pensa dei tanti giovani che continuano ad approdare a Trigoria: risponderebbe che gli piace da matti lavorare con loro. Ma poi aggiungerebbe pure che il calore della piazza giallorossa e la sua scelta di salutare l’Atalanta dopo nove stagioni al top necessitano del sostegno di calciatori pronti a lottare e a competere subito per il vertice. “Pensavo a un gruppo Under 25, invece adesso siamo quasi Under 20. Quindi avremo una Primavera fortissima nelle finali”, ha detto domenica notte, dopo il Milan, commentando l’acquisto di Venturino. Ironia tagliente.
Il tecnico sa bene che per puntare alle stelle – e non a vivacchiare – servono “colpi alla Malen”. Solo che non sempre il mercato può trasformarsi nella sagra delle occasioni. Così, se da una parte la società cerca di assecondare le richieste del suo condottiero, dall’altra volge il proprio sguardo al domani con il chiaro intento di fare player trading. Tradotto: comprare a 1 e magari vendere a 2, realizzando le famose plusvalenze che fanno respirare il bilancio.
La spesa monstre per Dovbyk – quasi 40 milioni – è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, convincendo la proprietà che versare tutti quei soldi per un calciatore prossimo ai 30 anni (l’ucraino è arrivato a 27) è un rischio da non correre più. Soprattutto quando si è sotto la lente d’ingrandimento dell’Uefa per il fair play finanziario. Friedkin ha dunque cominciato a mettere mano al portafogli soltanto per calciatori under 24.
Nella stessa sessione in cui è stato acquistato l’ucraino, sono approdati a Trigoria i ventunenni Soulé e Dahl rispettivamente per 30 (26+4 di bonus) e 5,6 milioni, il ventitrenne Koné per 18, il ventiquattrenne Le Feé per altri 23 è il sedicenne Sangaré, operazione simile a quella che 12 mesi dopo avrebbe portato a Roma Arena, stessa età. Nel mercato invernale con Ranieri alla guida della squadra, si sono aggiunti Rensch (22 anni), Salah-Eddine (23) e da quando c’è Gasperini ecco Ghilardi, Ziolkowski, El Aynaoui, Zelezny, Ferguson, Wesley e da pochi giorni Robinio Vaz (18 anni) e Venturino (19). Solo Ferguson (21) è in prestito con diritto di riscatto, tutti gli altri sono stati strappati alla concorrenza a suon di milioni.
In totale oltre 199 per calciatori poco più – o poco meno – che teenager. E in questa cifra sono considerati soltanto i riscatti certi (quello di Ghilardi scatta al primo punto conquistato a febbraio, ad esempio). Sarebbero stati più di 200 se Ferguson avesse fatto breccia. Friedkin ha un’idea piuttosto chiara della Roma: vuole un sodalizio vincente, ma anche sostenibile. Che possa rappresentare un modello in Europa tra progettualità tecnica, infrastrutture, ricavi e plusvalenze. Un po’ come lo è stato l’Atalanta. (…)
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











