Questo matrimonio s’ha da fare ma, come per ogni matrimonio, servono i “sì” pronunciati da ogni parte in causa. E, nelle nozze tra la Roma e Raspadori, manca soltanto l’ok definitivo dell’attaccante. Nella giornata di ieri, infatti, Massara ha portato a termine l’operazione con l’Atletico Madrid arrivando all’accordo per il trasferimento a Trigoria dell’ex Sassuolo e Napoli in prestito con diritto di riscatto a 20 milioni totali (1,5 subito, 18,5 eventuali in estate) e una penale che la Roma pagherà in caso di mancato conferma di Jack a giugno.
A quel punto, il club spagnolo ha convocato Raspadori e gli ha comunicato di averlo ceduto. Il classe 2000, nonostante il suo procuratore da giorni abbia raggiunto un accordo economico con la Roma, ha chiesto qualche ora per pensarci e per avere un ultimo confronto con Simeone. A Trigoria rimangono fiduciosi e non preoccupati dalla concorrenza di Atalanta e Lazio e si aspettano una risposta definitiva già oggi.
Il dubbio di Giacomo rimane di natura tecnica perché, dopo non aver trovato molto spazio nella sua prima avventura all’estero con la maglia dell’Atletico Madrid, non vuole rischiare di avere lo stesso destino nella Capitale. Un pericolo che magari potrà scongiurare direttamente Gasperini, che potrebbe contattare direttamente il calciatore dopo il confronto Jack e il suo attuale (ancora per poco) tecnico.
Gasp, che avrebbe voluto Raspadori già per la trasferta di oggi in casa dell’Atalanta, spera di poterlo accogliere al rientro da Bergamo per poterlo portare con sé a Lecce il 6 gennaio. L’Atletico Madrid domani sarà impegnato sul campo della Real Sociedad, rimane da capire se Jack sarà convocato per poi salutare tutti il 5 gennaio o se, visto l’accordo chiuso tra Atletico e Roma, Simeone deciderà direttamente di escluderlo dalla rosa. (…)
FONTE: Il Romanista – S. Valdarchi











