
OPZIONI – E allora, sotto con gli specialisti: una strada porta a Mamadou Samassekou, maliano del Salisburgo già trattato in estate, secondo rubapalloni d’Europa nelle statistiche di settore relative alla scorsa stagione. Costa 15 milioni. Dal Barcellona c’è in lizza Denis Suarez, classe ‘94, appetito anche da altri club italiani. Ma qui si sale sul prezzo, nonostante le difficoltà del giocatore a farsi largo tra i giganti del centrocampo catalano: finora ha raccolto una sola presenza stagionale in Coppa del Re. Il terzo uomo, mai dimenticato da Monchi, è ovviamente Hector Herrera, messicano in scadenza di contratto: il Porto non sembra intenzionato a liberarlo a gennaio, nonostante il rischio di perderlo pochi mesi dopo a parametro zero, ma la Roma segue gli sviluppi della vicenda. […]
SINISTRI – Caccia ai mancini dunque. Lasciate stare Malcom, che pure ha provato a riavvicinare la Roma. Un suo compagno di squadra, pure brasiliano, è stato messo in vendita: è Rafinha, valutato 30 milioni. Non è un esterno puro ma potrebbe farlo, nel 4-2-3-1, sfruttando la qualità del piede e i rientri sul sinistro. In più, avendo già testato per sei mesi la Serie A con la maglia dell’Inter, avrebbe più facilità nell’ambientamento. Sull’argomento ieri si è espresso il mediatore italiano, Nicola Innocentin, durante il Forum Wyscout in corso ad Amsterdam. «Speriamo di rivederlo nel nostro campionato – ha detto a Sky – perché con l’Inter aveva fatto benissimo. La Roma? Non chiudiamo le porte a nessuno, vediamo se riusciamo a ottenere qualcosa…». I contatti in realtà ci sono stati. Ma l’affare non sembra semplice per questioni di prezzo: la cifra che chiede il Barcellona è molto alta.










