Che nessuno si offenda, soprattutto a Houston, quartier generale della famiglia Friedkin, ma la mole di dirigenti che sono transitati negli ultimi 6 anni a Trigoria rischia di far concorrenza alle operazioni di calciomercato che hanno riguardato i giallorossi. Ma in questo caso non c’è stato nessun allontanamento sospetto o pesante bocciatura da parte della proprietà, tutt’altro: Jason Morrow, in accordo con la famiglia Friedkin, ha lasciato il ruolo di CFO (Chief Financial Officer) dell’AS Roma per far ritorno negli States.
Adesso non c’è all’orizzonte nessun sostituto perché John Galantic è pronto a divenire figura sempre più centrale all’interno dell’organigramma giallorosso. Sarà lui ad assorbire anche la figura del CFO, rimanendo punto di riferimento per la sfera tecnica, in primis per Gian Piero Gasperini.
La prima intensa finestra di mercato estiva ha dato modo ai due di conoscersi, in uno dei momenti potenzialmente più critici che una stagione possa offrire. E la conoscenza reciproca ne è uscita rafforzata: i Friedkin si fidano dell’esperienza e dell’empatia mostrata sin dai primi giorni di convivenza “trigoriana”, Gasperini si sente finalmente tutelato dalla presenza di una diretta emanazione della proprietà giallorossa.
E il CEO Galantic, in maniera sempre molto discreta, sta puntando tanto sul fare sentire a tutta la squadra la sua vicinanza: non è passata inosservata la sua presenza a bordocampo nel riscaldamento dei giallorossi a Istanbul. Galantic, D’Amico e Gasperini: la Roma ri-parte dall’ennesima composizione di uomini e competenze. Ma visto quanto il campo stia restituendo in questo inizio di stagione, è lecito pensare che a Trigoria stiano ponendo delle basi solide per costruire una struttura sempre più forte.
FONTE: Il Romanista











