Il leader tecnico dei giallorossi e quell’attaccante che, a sentire Gasperini, «ricorda Vialli». Questione di feeling, di intesa tra chi parla la stessa lingua. PauIo Dybala e Donyell Malen fin qui hanno avuto 145 minuti per mostrare cosa possono fare insieme. I risultato? Due gol e un assist concentrati nei 76 minuti che la coppia ha avuto a disposizione nella trasferta vincente contro il Torino. Ora una nuova occasione, ancora una volta un big match come quel Roma-Milan in cui i due non hanno convinto a pieno. Stavolta, però, non si può sbagliare. Scontro diretto con il Napoli: considerata le difficoltà di Matias Soulé – anche ieri si è allenato a parte – e la mancanza di alternative in attacco, Gasp non può che ripartire dalla Joya. Maglia da titolare per il mancino in grado di «alzare la capacità offensiva della squadra». È il mantra dell’allenatore, ripetuto proprio dopo la vittoria a Torino firmata Dybala-Malen: «Hanno un linguaggio tecnico molto importante e vogliamo costruirci le prossime gare».
A completare il tridente sarà Lorenzo Pellegrini, con Bryan Zaragoza pronto a subentrare per cercare la superiorità numerica nel finale di gara. Sulle fasce riecco Wesley e Celik. Il turco in scadenza di contratto, non ha ancora trovato un’intesa con la Roma. Anzi, la stretta di mano sembrerebbe più lontana che mai. L’esterno ha la Juventus alle calcagna. Il superconsulente Claudio Ranieri è stato chiaro sul caso rinnovi: «Per la sopravvivenza del club dobbiamo abbassare il monte ingaggi. Non è che la società non vuole rinnovare il contratto. In base a quello che ci dirà il campo, se ci si viene incontro bene oppure ci si saluta».
Un discorso che vale per Dybala e Pellegrini (gli ingaggi più pesanti della rosa sono i loro) ma pure per chi ora, come Celik, chiede un aumento. Tornando alla formazione, il dubbio più grande è a centrocampo. Cristante titolarissimo. Al suo fianco è testa a testa tra Pisilli e El Aynaoui con il giovane prodotto della Primavera in vantaggio sul marocchino. Ultimo ballottaggio in difesa: Hermoso non ha ancora recuperato, ma in caso di forfait sarà Ghilardi ad affiancare Ndicka e Mancini nella retroguardia a tre.
FONTE: La Repubblica – M. Juric











