In tempi di fair play finanziario, chissà che non sia ancora l’Arabia Saudita a dare una mano importante alla Roma per sistemare i suoi conti. Perché dopo aver piazzato da quelle parti prima Roger Ibanez nel 2024 (…) e poi Houssem Aouar (…) e Joao Costa (…), adesso potrebbe essere la volta di Matias Soulé a sbarcare nel campionato asiatico. Che la Roma debba vendere lo sa tutto il mondo del calcio. Esattamente come si sa che lo debba fare anche con urgenza, entro il 30 giugno, per piazzare quelle plusvalenze necessarie a non incorrere in ulteriori sanzioni da parte dell’Uefa.
Ed allora la Roma è entrata da giorni nell’ordine d’idee di dire addio all’attaccante argentino. Sul quale nelle ultime ore sono piombati i club arabi, in particolare l’Ah-Ahli e l’Al-Ittihad. Entrambi interessati ai servigi di Soulé (…), sono pronti a dare alla Roma la cifra prevista – 40 milioni di euro – ricoprendo anche d’oro il giocatore.
Solo che c’è da convincere Soulé, appunto, che preferirebbe restare nel calcio che conta, quello europeo, piuttosto che andare a giocare in Arabia Saudita, seppur dietro il pagamento di un lauto compenso in petroldollari. Tra l’altro, su Soulé continua ad esserci l’interesse della Premier League (…) e soprattutto della Bundesliga, dove oltre al Borussia Dortmund gli ha messo gli occhi addosso anche lo Stoccarda. Piazzandolo a 40 milioni, l’eventuale plusvalenza (…) andrebbe ad aggiungersi anche ai soldi che stanno entrando proprio in queste ore da parte di IMG, per la famosa questione dei diritti tv internazionali. Una cifra intorno ai 17-18 milioni, che abbasserebbe – e anche di molto – quella da dover piazzare a livello di maggiori ricavi.
Nel frattempo ieri Tony D’Amico si è occupato anche del rinnovo di Paulo Dybala, avendo un ulteriore contatto con Carlos Novel, l’uomo che si occupa degli interessi della Joya. Va ricordato sempre che la Roma gira intorno ai 2,3 milioni di euro come parte fissa, a cui aggiungere i bonus a rendimento, una sorta di gettone (…) per ogni partita giocata da Dybala di almeno 45 minuti. L’argentino, invece, vorrebbe partire da una base fissa di 3 milioni di euro, con le eventuali presenze slegate dal minutaggio (…).
FONTE: La Gazzetta dello Sport











