
Un’ipotesi che Spalletti commenta così: «Se mi chiedete se ho chiesto la sua cessione, vi rispondo di no. Poi ci sono le dinamiche di mercato e le volontà dei giocatori, ma in questo caso bisogna fare la domanda alla società o al giocatore. La Juve ha lo stadio di proprietà e ricavi importanti, noi dobbiamo trovare le soluzioni per contrastarla. E la soluzione non è andare a dire che l’erba del vicino è più verde. Io la devo annaffiare bene e diventa verde anche la mia». In sintesi: se possibile, meglio non toccare nulla. Torna il sorriso con Florenzi che da domani inizierà ad allenarsi con la Primavera e con il nome di Kessie: «Mi piace molto». Arrivasse subito – e non a giugno – Paredes sarebbe già un ricordo.










