È attesa oggi in Giunta capitolina, salvo cambiamenti dell’ultima ora, la delibera che conferma l’interesse pubblico sullo stadio della AS Roma nell’area dell’ex Sdo di Pietralata. Il documento includerà le integrazioni prodotte in questi anni dalla società giallorossa per rispettare le prescrizioni dettate dall’Assemblea capitolina, in particolare sulla realizzazione di aree verdi e di spazi aperti al quartiere, sui parcheggi e sulla gestione dei flussi e della mobilità del quadrante.
Dopo il via libera, atteso in serata, l’iter si farà serrato. L’obiettivo è avere l’impianto pronto per gli Europei di calcio del 2032 e per questo, secondo quanto filtrato finora dal Campidoglio, il termine ultimo per avviare la conferenza dei servizi sarebbe a cavallo con l’estate. Ci sono un paio di mesi, quindi, per esaminare nuovamente la delibera – così come previsto negli scorsi anni dall’Aula Giulio Cesare – in sei commissioni consiliari: Lavori pubblici, Patrimonio, Ambiente, Mobilità, Urbanistica, Sport. Infine, il documento tornerà in Assemblea capitolina per l’approvazione finale.
E a quella data si auspica che possano essere concluse anche le ispezioni geologiche, tuttora in corso e necessarie a ottimizzare il progetto. A oggi, il piano contempla la costruzione di un impianto da 55-60.000 posti a fronte di un investimento privato, da parte della società giallorossa, di 1,3-1,4 miliardi di euro. Attorno allo stadio sono previste aree verdi, un parcheggio, spazi fitness e ricreativi aperti alla cittadinanza, oltre che un museo dedicato alla squadra di calcio. Tra le opere pubbliche previste, invece, ci sono tre collegamenti ciclopedonali, il rafforzamento del sistema dei trasporti e possibili modifiche alla viabilità.
FONTE: Leggo











