Rabbia e orgoglio, un misto di emozioni hanno travolto i tifosi della Roma dopo il rocambolesco 3-4 contro il Real Madrid. Malen e compagni sono stati perfetti per 80 minuti, ma non calcio non bastano. La delusione rimane ma nessun romanista mercoledì si è sentito tradito dalla squadra, anzi è tutto il contrario. Nei bar, tra le vie della cittĂ , sui social e nelle radio tutti hanno applaudito la Roma. Anche perchĂ© non capita tutti gli anni di mettere alle strette il Real. Alcuni se la prendono con la sfortuna: “Solamente a noi poteva succedere una cosa del genere”.
Mourinho è stato accolto come un re ma ormai è il passato e in tantissimo sui social lo hanno criticato per l’esultanza finale e per le frecciatine al collega: “Non chiamatelo romanista, è un ingrato”. Ma JosĂ© è sempre lo stesso, anzi chi lo conosce bene sa che mercoledì si è snaturato. Contro un’altra squadra al gol di Rudiger avrebbe esultato come ai tempi delle Champions vinte con Porto e Inter.
FONTE: Il Messaggero











