La strada è ormai tracciata e la partita di ieri sera tra Atletico e Real Madrid non ha fatto altro che dare un’ altra spinta alla trattativa. Raspadori, rimasto ieri in panchina per tutta la semifinale di Supercopa di Spagna, ha destinato ad indossare la maglia della Roma nei prossimi giorni. Il traguardo è in vista dopo che faccia a faccia andato in scena mercoledì tra Massara e gli agenti dell’attaccante, nel quale è stata trovata un’intesa di massima dal punto di vista economico. Con l’eliminazione della squadra di Simeone, i termini sono destinati ad essere brevi per risolvere i dettagli finali e arrivare alla stretta di mano decisiva. Con Gasperini pronto ad accogliere il primo acquisto del mercato di gennaio.
Le contrattazioni per l’ex Napoli sono durate qualche giorno in più del previsto – l’obiettivo era convocarlo per la sfida con il Lecce – ma alla fine il futuro di Raspadori, da cui si attende già oggi il via libera definitivo per organizzare le visite mediche, sarà tinto di giallorosso. Il ds, subito dopo Capodanno, aveva trovato l’accordo con l’Atletico Madrid con la formula del prestito oneroso da 1,5 milioni, con un diritto di riscatto fissato a 19-20 milioni e l’inserimento di una penale in caso di mancato trasferimento a titolo definitivo. Una sorta di obbligo di riscatto mascherato.
Ed è proprio su questa peculiarity delle modalità dell’affare che la dirigenza romanista, aiutata dal pressing telefonico di Gasperini, ha spinto per convincere la classe 2000 a tornare in Italia. I dubbi del ragazzo erano infatti relativi alla possibilità di tornare a Madrid dopo pochi mesi e rischiare così di bruciarsi con passaggi continui da una squadra all’altra. Tutti da Trigoria hanno cercato di rassicurare Raspadori e l’opera di convincimento sembra riuscita. L’altro nome di cui si discusse nei meeting andati in scena negli ultimi giorni alla presenza di Ryan Friedkin (ieri c’era anche Massara dopo la missione a Bologna),quello di Zirkzee. Con l’olandese e i suoi agenti è stato trovato già prima di Natale un punto di incontro sul contratto e anche con il Manchester United le parti non erano affatto distanti.
Con gli inglesi che avevano aperto, chiesto di aspettare il ritorno di alcuni giocatori dagli infortuni e dalla Coppa d’Africa (oggi la sfida tra il Marocco di El Aynaoui e il Camerun di Mbeumo, ala dello United). Nel frattempo però, è stato silurato Amorim e giusto ieri i Red Devils hanno messo in stand-by il mercato per qualche giorno, concentrandosi sulla scelta del traghettatore fino a fine stagione. Una volta risolta la questione allenato-re, i club torneranno a dialogare per l’ultimo affondo, con la Roma che rimane in forte pressing su Zirkzee per regalare il doppio colpo a Gasperini.
Molto più sereno dopo il faccia a faccia di mercoledì con la proprietà, in cui ha anche sottolineato che l’aggiunta di un altro difensore centrale non sia così necessaria. Anche Dragusin resta da monitorare se il Tottenham lo desse in prestito con diritto di riscatto. Nel frattempo l’arrivo di Raspadori libererà Baldanzi. Il toscano 6 conteso tra Firenze e Verona, che già la scorsa estate aveva trovato con La Roma un accordo per il prestito. Vicina infine la risoluzione del contratto da 1 milione netto di Bove, che vuole rimetter-si in gioco in Inghilterra.
FONTE: Il Tempo – F. Biafora











