
LA BESTIA NERA E L’INCUBO – Se la Roma è la bestia dell’Inter (5 vittorie su 5, la prima, nella semifinale scudetto 2016, ai rigori dopo il 3-3- sul campo, poi quattro successi al 90’), l’incubo dei nerazzurri è Marco Tumminello: in queste 5 partite gli ha fatto 5 gol, due doppiette tra semifinale scudetto e Supercoppa, un autorete provocata nella semifinale di andata di Coppa Italia al Tre Fontane, un assist (a Soleri) e un gol ieri. Già, dove l’Inter inciampava, tra un fondo di campo infame e la paura che ormai si impossessa dei ragazzi nerazzurri al cospetto del giallorosso, la Roma ha costruito la sua vittoria, stavolta cinica. E Marco Tumminello di questa Roma è davvero la gemma, il surplus, la sintesi tra lo strapotere fisico, una sicurezza disarmante, scelte tecniche intuitive e coraggiose, come quel gol in cui va a scegliere la soluzione di sinistro nella fessura che non ti aspetti. Oppure, forse proprio perché è lui, te la aspetti. Perché è un predestinato.
TUM-TUM – Viene da Erice, dove un groviglio di nubi e nebbia protegge come in una favola, un borgo medievale mozzafiato aggrappato sopra al mare di Trapani. Da quell’atmosfera magica è sbucato il talento di questo ragazzone che ha gli occhi di ghiaccio e che il Milan ha perso due volte, prima che finisse a Palermo e quando dal Palermo lo prese la Roma sul filo dei 14 anni. Un sinistro che come un martello (tum-tum) lo ha fatto diventare Tumminello a forza di campionati in doppia cifra. Il mare di Favignana gli scorre nelle vene e quando può ci torna, il cuore ha il giusto spazio nella sua vita e tra una partita e l’altra ci è scappato anche un viaggio a Parigi, con tanto di bacio postato sotto la Tour Eiffel. Ma la sua vita è il calcio: qualcuno lo ha ribattezzato Bobo Tumminello perché con quel fisico e quel sinistro, pensare a Vieri diventa facile. Lo vorrebbe il Sassuolo, la Roma ha detto no. Lo vorrebbero in tanti, la Roma dirà no. C’è quel contratto che recita 2018 e che andrà visto per sistemare le cose. Alla sua carriera ci tiene, la sua pagina Facebook è tempestata di articoli che parlano di lui (anche i nostri!). L’incubo dell’Inter è il tesoro della Roma. E la Youth League lo ha fatto vedere ed apprezzare molto anche in Europa. Ultima cosa: Marco Tumminello e questa Roma, hanno un grande maestro, Alberto De Rossi. Un valore aggiunto silenzioso. Ma enorme.









