Emanuele Lulli è un treno che la Roma ha rischiato di perdere. Anche nel calcio, come in stazione, ci sono coincidenze da prendere e partenze che sembrano già decise. Poi qualcuno cambia i programmi e ci si ritrova su un altro binario. Per fortuna, a Trigoria c’è stato chi ha guardato oltre l’orario delle partenze. Lulli festeggia il rinnovo fi no al 30 giugno 2031 con un gol, un assist e una serata da protagonista nel 4-2 al Cagliari. (…). Nel mezzo, Lulli si è guadagnato il campo. Il rinnovo arriva mentre il rettangolo verde gli consegna responsabilità nuove: occupare l’area sul cross dell’altro esterno, scegliere il passaggio per il compagno, leggere i rischi e recuperare.
Contro i sardi mette in mostra tutto il repertorio. Al 15’ attacca il cross di Molina e trova di testa l’1-1: non è un gigante, ma sceglie il tempo giusto e si prende lo spazio. Sei minuti più tardi serve a Pisilli il pallone del sorpasso. Poi c’è il lavoro che conta quanto un gol: al 34’, dopo la respinta di Gollini su Adopo, devia in angolo la conclusione di Nzola ed evita il possibile 2-2. Attaccare e rientrare, senza considerare fi nita l’azione quando il pallone passa agli altri. Dopo il primo centro contro il Genoa di De Rossi, un’altra fi rma all’Olimpico, davanti alla sua gente. (…). Lo spogliatoio se lo coccola anche per quest’umiltà che lo accompagna in ogni passo. Ha ancora da imparare, soprattutto nella pulizia tecnica e nella gestione delle energie. Ma la Roma ha fatto in tempo a trattenerlo. Adesso, su quella fascia, ha un treno da far correre per i prossimi anni.
FONTE: Tuttosport – S. Gentili











