Dopo esserci chiesti per mesi “chissà cosa potrebbe fare se avesse un centravanti”, c’era una curiosità infinita per vedere la prima Roma dotata di una punta centrale come si deve. O, forse, addirittura due, complici le meraviglie (tardive, si sa) del calciomercato. Roma in casa del Toro (la sua bestia nera: battutona…) con Malen titolare e Robinio Vaz in panchina. Tutto secondo copione, ricordando il virgolettato di Gian Piero Gasperini nella conferenza stampa della vigilia durante la quale aveva dedicato parecchi minuti e paroline dolci all’olandese. Come è andata, dunque, la Roma con un 9 (…) scelto finalmente dal suo tecnico? Una favola. Letteralmente una favola.
Quattordicesima vittoria (su 21 partite), la terza di fila e senza subire gol, quarto posto in solitaria in classifica per un gruppo trascinato proprio dall’ex Aston Villa. Che ha avuto un impatto devastante sulla squadra, sulla partita e forse pure sul campionato italiano. Gasp lo aveva detto: questo è uno davvero bravo. Alla prima occasione, è arrivata una conferma chic. E via libera agli inutili rimpianti: ah, se la Roma avesse avuto prima uno così…
Riavvolgiamo il nastro. Malen terminale centrale offensivo, con l’assistenza di Dybala e Pellegrini. Soulé in panca. Ecco la Roma in attacco al fischio d’avvio di Chiffi. Occhi puntati, ovviamente, sul baffuto olandese (…), 27 anni oggi (ammazza che compleanno…) e ritmo Premier nelle gambe: fisico compresso, sguardo sveglio, voglia di capire e di farsi capire e due golm (…) in meno di mezz’ora da centravanti verissimo, con la collaborazione ad alta qualità di Dybala, finalmente a suo agio con un compagno di reparto così ricettivo. Bene, no?
Un esordio impetuoso, quello di Malen. Bravo nel legare la manovra con i (…) compagni, grazie anche a una tecnica raffinata; bravo a finalizzare e/o a rifinire; sempre attento nel cogliere ciò che accadeva intorno a lui per trovare la soluzione di gioco migliore. E un feeling naturale con Paulo. Tutto troppo bello per essere vero? Macché, il bello reale doveva ancora arrivare, e si è materializzato con la rete del raddoppio firmata dam un Dybala in formato extra lusso. Un Dybala apparso rigenerato dalla presenza al suo fianco di uno di cui fidarsi (…) tecnicamente.
Poi, con il doppio vantaggio, Paulo e Malen fuori e dentro anche Robinio Vaz (Soulé era già entrato), una decina di minuti abbondanti per prendere confidenza con il calcio italiano e sfiorare la terza rete. Visto quanto accaduto di bello a Torino con Malen, e essendo il calciomercato ancora aperto per un paio di settimane, sarebbe il caso di continuare a seguire con estrema attenzione, e velocità, i suggerimenti di Gasp. Cioè, sarebbe il caso di migliorare ulteriormente una squadra che merita la massima considerazione da parte della proprietà/ dirigenza. La famiglia Friedkin, insomma, è chiamata a un ulteriore sforzo, (…). Complicato?
FONTE: Il Corriere dello Sport – M. Ferretti











