Un livido che pulsa, una caviglia che brucia, una domenica che si avvicina a grandi passi. La Roma trattiene il fiato per Wesley in bilico per la sfida contro la Cremonese. Il verdetto non è ancora scritto, ma il tempo stringe e l’Olimpico aspetta. Il doloroso trauma contusivo alla caviglia sinistra lo ha costretto a rallentare, a fermarsi quando la sua natura gli imporrebbe di correre. Eppure Wesley non si arrenda. L’obiettivo è chiaro: esserci domenica sera. Magari non dall’inizio, magari con un ingresso a gara in corso, ma esserci. Perché certi giocatori fanno la differenza anche solo con mezz’ora nelle gambe. E Wesley, in questa stagione, è stato molto più di una semplice pedina.
FONTE: Il Corriere dello Sport











