Velocità e dribbling sulla fascia sinistra, praticamente quello che Gasperini chiede da luglio lo ha ottenuto con sei mesi di ritardo. E ora è pronto a godersi la nuova coppia Wesiey-Zaragoza, se dal primo minuto o a gara in corso lo deciderà questa mattina. L’ex Flamengo a dir la verità il tecnico se lo è ritrovato da quella parte per una serie di sfortunati eventi. Prima i problemi fisici di Angeliño poi le scialbe prestazioni di Tsimikas. Tre i gol di cui due decisivi per i tre punti. E in campionato ha segnato come Ferguson e più di Dybala, Dovbyk, El Shaarawy e Baldanzi (ora al Genoa). Questa sera dovrà vedersela con Palestra. All’andata il brasiliano non c’era per un piccolo problema muscolare e l’ex Atalanta ha avuto vita facile. La musica sarà sicuramente diversa, ma occhio ai cartellini. Con un giallo salterebbe la trasferta di Napoli.
Ora c’è da affinare l’intesa con Zaragoza. Il nuovo folletto a disposizione di Gasperini che non vede l’ora di godersi l’atmosfera dell’Olimpico. L’anno scorso è stato il re dei dribbling: primo in Europa per dribbling tentati ogni 100 tocchi davanti a Nico Williams e Doku. Il ballottaggio con Pellegrini è aperto, ma nella sua prima settimana a Trigoria ha sorpreso in positivo. Forse Zaragoza non era il primo nome sulla lista, ma ha sicuramente le caratteristiche che cercava da tempo. Bailey è stato un buco nell’acqua, la speranza è che lo spagnolo riesca subito ad adattarsi al campionato italiano.
Dalle sue prestazioni passa anche l’obbligo di riscatto che scatterà in caso di Champions o Europa League ed è anche legato al 50% delle presenze da almeno 45 minuti. E anche il Bayern Monaco spera nei suoi gol per poter incassare un bonus da aggiungere ai 13,5 milioni per il riscatto. Le alternative in avanti sono pochissime e nel secondo tempo sarà un arma in più.
Questa sera non ci saranno Dybala, Vaz, Dovbyk, El Shaarawy e Ferguson. Quest’ultimo non ha ancora smaltito il problema alla caviglia e spera di tornare a Napoli dove sicuramente ci saranno Paulo e Robinio. Out Hermoso che sente ancora dolore al collo del piede sinistro per una tacchettata presa ad Udine. Pronto Ghilardi al fianco di Ndicka e Mancini. Soulé è alle prese con la pubalgia ma stringerà i denti, davanti Malen.
FONTE: Il Messaggero – D. Aloisi











