La stagione 2025/2026 di Zeki Çelik è stata probabilmente la migliore da quando è arrivato alla Roma nell’estate del 2022. Dopo anni vissuti tra alti e bassi, critiche e un ruolo spesso discusso, il difensore turco è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nella rosa giallorossa, diventando uno degli uomini più affidabili della fase difensiva. Se nelle stagioni precedenti era stato considerato soprattutto una riserva o un giocatore utile per le rotazioni, nel 2025/2026 Çelik ha trovato continuità e fiducia, accumulando 34 presenze in Serie A e con 3637′ minuti complessivi tra campionato (2731′) e nelle coppe (816′ in Europa League e 90′ in Coppa Italia).
Da comprimario a titolare affidabile Il dato più significativo della sua stagione è la continuità. In campionato è partito titolare nella grande maggioranza delle gare disputate, segnale di quanto lo staff tecnico abbia imparato a fidarsi del suo contributo. Dal punto di vista tattico, Çelik ha mostrato una crescita evidente soprattutto nella lettura difensiva. Pur non essendo un esterno particolarmente spettacolare, ha garantito equilibrio, coperture e aggressività nei duelli individuali. Le sue caratteristiche si sono rivelate particolarmente utili nelle gare in cui la Roma ha dovuto difendere bassa o affrontare avversari dotati di ali molto rapide. Secondo i dati stagionali, ha collezionato:
- 1 gol e 2 assist in Serie A;
- oltre 100 palloni recuperati;
- più di 1.000 passaggi riusciti;
- 34 presenze da titolare in Serie A.
Numeri che non fanno clamore ma che raccontano il profilo di un giocatore estremamente funzionale.
Il gol all’Udinese e i momenti migliori Uno dei momenti simbolo della stagione è arrivato contro l’Udinese, quando Çelik ha trovato la rete nel successo per 2-0 che ha portato temporaneamente la Roma in testa alla classifica. L’azione del gol ha mostrato una qualità offensiva che raramente gli viene riconosciuta: scambio rapido con un compagno, inserimento e conclusione precisa. Anche in Europa il turco ha offerto prestazioni convincenti. Nelle competizioni UEFA ha collezionato 816 minuti , mantenendo una buona percentuale di passaggi riusciti e contribuendo con due assist. In particolare, la sua duttilità è stata molto apprezzata: non solo esterno destro, ma anche braccetto di una difesa a tre quando necessario.
Le ombre della stagione Non sono mancati, però, alcuni episodi negativi. Il più pesante è arrivato nella trasferta contro il Cagliari, quando una sua espulsione nella ripresa ha lasciato la Roma in inferiorità numerica. I giallorossi hanno poi perso la partita, e quel rosso è stato uno dei pochi momenti realmente complicati della sua annata. Anche dal punto di vista tecnico restano alcuni limiti evidenti:
- la qualità dei cross non sempre è all’altezza;
- il contributo offensivo rimane modesto rispetto ai migliori esterni della Serie A;
- quando è chiamato a spingere costantemente, tende a perdere efficacia.
Proprio questi aspetti continuano a dividere la tifoseria romanista.
Il giudizio dei tifosi La percezione di Çelik tra i tifosi è cambiata nel corso della stagione. All’inizio dell’esperienza romana era spesso indicato come uno degli anelli deboli della squadra. Nel 2025/2026, invece, molti sostenitori hanno iniziato a riconoscerne l’affidabilità e la professionalità. Nei forum e nelle discussioni online emerge un giudizio più equilibrato: non una stella, ma un giocatore utile, serio e capace di garantire rendimento costante. Resta comunque una parte della tifoseria che lo considera un elemento da sostituire per alzare ulteriormente il livello della rosa, soprattutto in prospettiva europea.
Il futuro: rinnovo o addio? Uno dei temi più discussi degli ultimi mesi della stagione riguarda il contratto del difensore turco. Diverse indiscrezioni hanno parlato di trattative complicate per il rinnovo e di offerte rifiutate dal giocatore. Parallelamente, alcuni club avrebbero mostrato interesse per il suo profilo. La situazione contrattuale ha inevitabilmente alimentato dubbi sul suo futuro, anche se sul campo Çelik ha continuato a mantenere un rendimento generalmente positivo.
Bilancio finale La stagione 2025/2026 di Zeki Çelik può essere valutata con un voto intorno al 7. Non è stato uno dei protagonisti assoluti della Roma, ma è stato uno dei giocatori che hanno garantito maggiore continuità. Ha disputato molte partite, ha limitato gli errori, ha segnato un gol importante e si è dimostrato prezioso in più ruoli difensivi. In una squadra piena di giocatori tecnici e offensivi, Çelik ha rappresentato qualcosa di diverso: un elemento pragmatico, spesso poco appariscente, ma fondamentale per l’equilibrio della squadra. Proprio per questo la stagione 2025/2026 potrebbe essere ricordata come il momento in cui il terzino turco è riuscito finalmente a conquistare una parte significativa della fiducia dell’ambiente romanista.
FONTE: Redazione Tuttoasroma – Roberto Molinari











