Quando la Roma decise di investire su Neil El Aynaoui nell’estate del 2025, molti tifosi giallorossi accolsero il suo arrivo con curiosità più che con entusiasmo. Proveniva dal Lens, dove aveva mostrato qualità importanti in Ligue 1, ma non era certamente il nome che occupava le prime pagine del mercato europeo. Il suo trasferimento, concluso per circa 23 milioni di euro più bonus, rappresentava soprattutto una scommessa tecnica e progettuale della nuova Roma. A distanza di una stagione, quella scommessa può essere considerata vinta.
Un innesto perfetto per il nuovo ciclo L’annata 2025/26 è stata quella della ricostruzione tecnica della Roma. In questo contesto El Aynaoui si è ritagliato uno spazio crescente grazie a caratteristiche sempre più rare nel calcio moderno: intensità, intelligenza tattica e capacità di interpretare più ruoli a centrocampo. Classe 2001, nato a Nancy e figlio dell’ex tennista marocchino Younes El Aynaoui, Neil non è un giocatore appariscente. Non vive di giocate spettacolari o numeri da fantasista. La sua forza è la continuità. Corre molto, legge bene le situazioni e riesce a collegare fase difensiva e offensiva con naturalezza. Reuters lo ha descritto come un centrocampista la cui crescita tattica è ulteriormente maturata dopo l’approdo nella capitale italiana.
L’adattamento alla Serie A L’impatto con il calcio italiano non è stato immediato. Come accade a molti centrocampisti provenienti dalla Ligue 1, El Aynaoui ha dovuto assimilare ritmi e letture differenti. La Serie A richiede maggiore disciplina tattica e una comprensione più raffinata degli spazi. Nei primi mesi della stagione è stato utilizzato spesso come alternativa ai titolari, entrando a gara in corso e accumulando minuti preziosi. Con il passare delle settimane, però, il suo contributo è diventato sempre più importante. La sua versatilità gli ha consentito di giocare sia come mezzala sia come centrocampista centrale, offrendo equilibrio alla squadra.
La crescita europea Se in campionato il suo percorso è stato graduale, in Europa League El Aynaoui ha mostrato alcuni dei momenti migliori della sua stagione. Il 27 novembre 2025 ha realizzato il suo primo gol con la maglia della Roma contro il Midtjylland, aprendo le marcature in una vittoria per 2-1. Quel gol ha rappresentato una sorta di certificazione della sua crescita all’interno del gruppo giallorosso. Nei mesi successivi è diventato una presenza sempre più affidabile nelle rotazioni europee, distinguendosi per la capacità di mantenere intensità elevata anche nelle partite più fisiche. Alcune delle sue migliori prestazioni sono arrivate proprio nelle notti continentali, dove il suo dinamismo e la sua aggressività nel recupero palla si sono rivelati fondamentali.
Numeri che raccontano solo una parte della storia Le statistiche offensive non descrivono completamente l’importanza di El Aynaoui. Ha totalizzato 1703′ minuti complessivi, suddivisi in 991′ in Serie A e 712′ in Europa League, totalizzando 34 presenze, 25 in campionato e 9 in Coppa, con due gol e due assist. La sua prima rete in Serie A è arrivata il 25 aprile 2026 nella vittoria per 2-0 sul campo del Bologna, un gol significativo perché ha suggellato una prestazione di grande sostanza. Con due gol stagionali complessivi tra campionato ed Europa League, il marocchino non ha certamente vissuto una stagione da protagonista dal punto di vista realizzativo. Tuttavia, il suo valore è emerso in altri aspetti:
- recuperi difensivi;
- pressione sul portatore di palla;
- capacità di rompere le linee avversarie con gli inserimenti;
- qualità nel palleggio semplice ma efficace;
- equilibrio tattico tra le due fasi.
Sono caratteristiche che spesso passano inosservate agli occhi del grande pubblico ma che vengono apprezzate enormemente dagli allenatori.
La maturazione internazionale Parallelamente alla crescita nella Roma, El Aynaoui ha consolidato il proprio ruolo nella nazionale marocchina. Dopo aver scelto di rappresentare il Marocco, è diventato una presenza stabile nelle convocazioni e ha acquisito ulteriore esperienza internazionale. L’esposizione a competizioni di alto livello ha contribuito ad accelerarne la maturazione, rendendolo un giocatore più completo e consapevole.
Un momento difficile fuori dal campo La stagione non è stata priva di episodi complicati. Nel marzo 2026 El Aynaoui è stato vittima di una violenta rapina nella propria abitazione a Roma. Lui e alcuni familiari presenti in casa furono minacciati e rinchiusi in una stanza mentre i malviventi svaligiavano l’abitazione. Fortunatamente nessuno riportò ferite fisiche. L’episodio scosse profondamente l’ambiente giallorosso, ma il centrocampista riuscì a tornare rapidamente a concentrarsi sul campo, mostrando grande forza caratteriale.
Il bilancio della stagione La stagione 2025/26 di Neil El Aynaoui può essere definita come l’anno della consacrazione ad alto livello. Non è stato il giocatore più mediatico della Roma, né quello con i numeri più appariscenti. È stato però uno degli elementi che hanno garantito solidità e continuità alla squadra. Il suo primo anno in giallorosso ha dimostrato che la dirigenza aveva individuato un profilo moderno, capace di crescere ulteriormente nei prossimi anni. A 24 anni, El Aynaoui possiede ancora ampi margini di miglioramento e sembra avere tutte le caratteristiche per diventare uno dei punti fermi del centrocampo romanista. Se la stagione 2025/26 è stata quella dell’inserimento e della conferma, le successive potrebbero essere quelle della definitiva esplosione. Per molti tifosi della Roma, Neil El Aynaoui non è più una scommessa: è già una delle certezze su cui costruire il futuro.
FONTE: Redazione Tuttoasroma – Roberto Molinari











