
Qual è il club che ti ha segnato di più? “Ad oggi, la mia seconda pelle è la Roma”.
Il tecnico che ti ha influenzato di più in carriera? “Luciano Spalletti, che ora sta facendo molto bene all’Inter”.
Totti ti ha chiamato per chiederti consiglio mentre pensava al ritiro? “Sì, perché provava sentimenti contrastanti. Quando si è ritirato lui non avrebbe voluto farlo. Quindi la situazione era: ‘Io voglio ritirarmi’, ma questo si contrapponeva a quello che lui stava facendo in quel momento. Lui voleva continuare e io volevo smettere. Sono cose di cui si parla da compagni, poi alla fine prendi la decisione”.
Il tuo futuro? “Dopo aver chiuso la mia carriera andrò in Italia dove studierò per diventare allenatore”.










