L’iter amministrativo per la realizzazione del nuovo stadio della Roma a Pietralata compie un ulteriore passo in avanti. Come riportato dal giornalista Andrea De Angelis, nell’ambito della Conferenza dei Servizi sono stati depositati 17 pareri da parte degli enti chiamati a valutare il progetto dell’impianto giallorosso.
Ai pronunciamenti già emersi nelle scorse settimane si sono aggiunti quelli provenienti da diversi soggetti istituzionali, tra cui tre dipartimenti della Regione Lazio, Roma Natura, RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e Grandi Stazioni. Presenti inoltre i contributi di due dipartimenti di Roma Capitale, tre uffici della ASL Roma 2 e di Areti, società che gestisce la rete di distribuzione elettrica della Capitale.
La documentazione confluirà ora nella Conferenza dei Servizi Decisoria coordinata dal Commissario Straordinario, passaggio fondamentale per arrivare all’approvazione definitiva del progetto e rispettare le tempistiche fissate dal dossier europeo che accompagna la realizzazione dell’opera.
Nei mesi scorsi erano già arrivati alcuni importanti pronunciamenti. La Commissione Impianti Sportivi del CONI aveva espresso parere favorevole alla costruzione dello stadio, mentre la ASL Roma 2 aveva dichiarato la propria non competenza su alcune materie, demandandole ad altri uffici. RFI e Roma Natura, invece, avevano richiesto integrazioni progettuali prima di esprimere una valutazione definitiva.
L’avanzamento della Conferenza dei Servizi rappresenta un ulteriore tassello nel percorso che dovrebbe portare la Roma all’apertura del cantiere del nuovo impianto, destinato a sorgere nel quadrante di Pietralata e a diventare una delle opere infrastrutturali più rilevanti della Capitale nei prossimi anni.
FONTE: Comune di Roma / Stadio della Roma











