L’appuntamento era per questa mattina, dalle 10, in Aula Giulio Cesare. Si doveva votare la delibera che doveva confermare il pubblico interesse allo stadio della Roma dopo la certificazione degli uffici che la società giallorossa nel progetto definitivo ha rispettato tutte le prescrizioni emanate. Ebbene si, con un voto storico l’Assemblea Capitolina ha votato si al progetto della Stadio della Roma con 37 voti su 42, 5 astenuti e nessun contrario.
Le parole del sindaco Roberto Gualtieri subito dopo lo storico voto: “Siamo molto contenti, sì a larghissima maggioranza. Sì allo Stadio della Roma, sì a un’opera straordinaria perché sarà uno degli stadi più belli del mondo, sì alla riqualificazione di un quadrante. La Roma realizzerà dei parchi di cui uno da 6.9 ettari e saranno gestiti dalla società e aperti a tutti i cittadini. Sarà una Pietralata rinnovata e aperta a tutti. Inoltre nello stadio ci sarà la curva più grande del mondo, con la tecnologia e la qualità stilistica che lo renderà unico”.
Segnale che Roma manda al calcio italiano? “Segnale positivo. Se si lavora bene queste grandi opere si possono fare in tempi rapidi e con rigore nelle procedure. Si parla di un investimento di un miliardo e non è compensato da alcuna cubatura, non si realizzano palazzi e case ma opere ambientale e che faranno guadagnare alla città un valore di 100 milioni. Gli stadi sono fondamentali per la qualità dell’esperienza sportiva e per la sostenibilità finanziaria delle società, che devono competere in Italia e in Europa. Siamo contenti di dare il nostro contributo”.
La prima pietra? “La prima pietra la immaginiamo nella prima parte del 2027, è assolutamente possibile. Il PAO può partire speditamente, ci saranno tempi più rapidi nei passaggi più tecnici. I tempi previsti dal progetto non sono particolarmente lunghi e si spera ben prima dell’Europeo”.
Che rapporto ha avuto con i Friedkin? “Li ringrazio per il loro impegno, hanno lavorato tantissimo e hanno voluto il meglio della qualità. Hanno deciso di fare un investimento importantissimo, verseranno un miliardo di euro per realizzare il tutto. I parchi saranno aperti a tutti. Continueremo a lavorare con serietà e impegno”.
La giornata di oggi può aiutarci in vista dell’assegnazione di EURO2032? “Importante che ci sia un certo numero di stadi di alto livello disponibili. Bisognerà concludere il tutto entro il prossimo luglio, ma grazie ai tempi rapidissimi diventa un traguardo raggiungibile. Non spetterà a noi la scelta, ma lo Stadio della Roma sarà in campo”.
FONTE: Redazione Tuttoasroma / Sky Sport











