Con la sua partita numero 364, il centrocampista è entrato nella top ten delle presenze romaniste all time, dal 1927, avvicinandosi a protagonisti come Francesco Totti (il leader indiscusso della graduatoria con 786 gare), Daniele De Rossi (altrettanto lontano a 616), Giacomo Losi, Giuseppe Giannini, Aldair, Sergio Santarini, Bruno Conti, Sebino Nela, Franco Tancredi e Guido Masetti, eguagliato proprio da Cristante.
364 – più 21 gol – così suddivise: 269 in Serie A, 62 in Europa League, 14 in Conference League, 12 in Coppa Italia, 7 in Champions League. E sotto la guida tecnica di sette diversi allenatori: José Mourinho (131), Paulo Fonseca (81), Gian Piero Gasperini (46), Eusebio Di Francesco, Claudio Ranieri (33), Daniele De Rossi (28), Ivan Juric (12).
Arrivato a Roma otto anni fa dall’Atalanta, Bryan ha portato sempre la 4 sulle spalle, diventando negli ultimi 30 anni il “proprietario” più longevo di questo numero. Veste la maglia romanista per la prima volta in contesti ufficiali il 19 agosto 2018: Torino-Roma 0-1. Da allora, non è mai sceso sotto le 30 apparizioni stagionali, dimostrando affidabilità e continuità: 44 nel 2018-19, 33 nel 19-20, 48 nel 20-21, 50 nel 21-22 (alzando la Conference League a Tirana), 53 nel 22-23 (la stagione con più partite, arrivando alla finale di Europa League di Budapest), 52 nel 23-24, 38 nel 24-25, 46 nel 25-26.
73 le squadre affrontate tra campionato e coppe, quelle più ricorrenti sono Bologna, Fiorentina, Juventus e Lazio, tutte e quattro sfidate 16 volte.
Da quando c’è mister Gasperini, inoltre, con la linea guida della fascia di capitano assegnata al calciatore con più presenze in rosa, Cristante l’ha portata in 40 occasioni, arrivando alla quota complessiva di 60. Nella particolare graduatoria delle presenze dei capitani, ha agguantato Luis Del Sol al ventunesimo posto, ad una distanza dal ventesimo gradino occupato da Alessandro Florenzi e mettendo alle spalle calibri come Bruno Conti, Edin Dzeko, Abel Balbo, Marco Delvecchio, Damiano Tommasi, Rudi Voeller, Christian Panucci.
FONTE: asroma.com











