
Si grida al record perché quel dato non lo si vedeva dal 31 maggio del 2015, quando la Roma, ottenuta la qualificazione alla Champions League, schiera con il Palermo nell’ultima giornata cinque italiani nell’undici titolare: Florenzi, Balzaretti, Astori, De Rossi e Totti (in panchina De Sanctis, Verde e Lorenzo Pellegrini). Da notare la presenza di Balzaretti, al quale Garcia regalò la soddisfazione dell’ultima, visto che da lì a poco ha smesso col calcio e la Roma lo ha ricollocato come dirigente. Oggi il club giallorosso è nel pieno della strada dell’italianismo, a partire dall’allenatore, primo italiano (a parte Andreazzoli, considerata soluzione tampone) degli americani. In rosa oltre a quelli citati di Empoli va aggiunti Zaniolo, già nelle mire di Mancini. Infine, c’è Mirante, che è il secondo di Olsen. Il centrocampo è il reparto più folto, l’attacco quello più vuoto (c’è il solo El Shaarawy). Nove più l’allenatore. Qualcosa si è mosso.










