
«A meno che non ci sia un disastro epocale, cosa che escludo perché tutte le istituzioni in conferenza dei servizi hanno dato l’ok – ha aggiunto la sindaca – si procederà con lo stadio della Roma, eventualmente apportando quelle modifiche che servono. Tenderei ad andare avanti, a meno di disastri. Ora aspettiamo la risposta del Politecnico di Torino che valuterà la questione trasporti e che dovrebbe arrivare entro un mese e mezzo, due mesi».
«Entro la fine dell’anno» è stata poi la chiosa della Raggi circa i tempi di approvazione del progetto. Raggi che poi è intervenuta anche a Radio Radio per chiarire un aspetto che invece nelle scorse settimane aveva lasciato perplesso più di un osservatore. «Il Politecnico ci ha chiesto, mi sembra, un mese e mezzo o due mesi per riuscire a rivalutare la questione dei trasporti. All’esito di questa perizia capiremo bene in che direzione muoverci. È evidente che per l’amministrazione andare avanti è importante, però, l’abbiamo sempre detto, lo stadio deve essere fatto bene, se ci sono dei dubbi su un elemento vanno chiariti. In caso bisogna recuperare quel minimo che, se dovesse essere, non è stato fatto e si va avanti. Il placet dell’amministrazione c’è e resta, però le cose devono essere fatte per bene». Il placet dell’amministrazione c’è e resta. Più chiari di così non si poteva essere.
Una questione strategica per il M5S (…)
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