
Per il tecnico giallorosso avere un giocatore del genere consentirà alla squadra di poter muoversi con due-tre moduli, assumendo forme diverse a seconda della sua posizione. Uno che con la palla al piede può dare quelle accelerazioni, quegli strappi necessari, e che è mancato la scorsa stagione, quando gli avversari si chiudevano. Pastore potrà partire da mezzala, nel 4-3-3, e sia da interno sia da trequartista nel 4-2-3-1. Un ragazzo duttile intorno al quale nascerà la seconda Roma difranceschiana. Che farà a meno del Ninja. È ormai questione di giorni il passaggio di Nainggolan all’Inter. Il belga continua a confidare ai tifosi che lo incontrano — gli ultimi ieri in un ristorante vicino all’Olimpico — che andrà a Milano. La Roma spera che la questione possa risolversi entro fine mese. Continua invece a proporre Donnarumma (entrambi i fratelli) Raiola, con il portiere disposto anche a ridursi l’ingaggio pur di giocare la Champions in giallorosso. Ma Monchi, a fronte di un’eventuale partenza di Alisson, sarebbe orientato su Areola o Meret. Niente fumata bianca per il rinnovo di Florenzi, intanto, con il club che offre 3 milioni e il giocatore che vorrebbe invece una base di 4,5.










