
RIPARTENZA OBBLIGATA – La Roma ha sempre avuto la forza di rialzarsi dopo le altre 3 sconfitte in campionato, cioè quelle che hanno preceduto l’ultima contro i campioni d’Italia. Ha reagito con rabbia dopo i viaggi a vuoto di Firenze, Torino e Bergamo, segnando sempre 4 gol (1 volta in serie A contro il Crotone e 2 in Europa League contro l’Astra Giurgiu e il Viktoria Plzen). Dovrà ripetersi anche contro il Chievo che si presenta dimezzato: Maran ha i difensori contati. Non è che Spalletti, però, sia messo meglio del collega: Manolas e De Rossi sono out e si vanno ad aggiungere a Florenzi e Paredes. Nainggolan, dopo essere uscito zoppicando dallo Stadium, ha invece recuperato. Il centrocampo è in emergenza e nella lista dei 22 convocati sono entrati i primavera Pellegrini, fluidificante mancino (classe 99), e Spinozzi, mezzala (classe 98). Sembra quasi scontata la terza presenza dall’inizio, in serie A, per Gerson, da regista al fianco di Strootman e quindi nella posizione in cui più piace al tecnico giallorosso. Che lo lascerebbe fuori sono nel caso in cui abbassasse Nainggolan, inserendo El Shaarawy nel rombo offensivo. Dove, magari in corsa, spera di aver spazio Totti che, smaltita l’influenza, è di nuovo a disposizione. Vermaelen, intanto, torna titolare in campionato dopo quasi 4 mesi.
PUNTE IN LETARGO – La Roma, fino a domenica scorsa, ha avuto il miglior attacco del campionato. Il reparto, però, ha rallentato nelle ultime 3 gare: solo 3 reti, restando a digiuno sabato allo Stadium. Nelle prime 14 gare la media gol è stata eccellente: 2,28 a partita. Dzeko non segna dal 27 novembre (doppietta al Pescara) e Salah dal 6 dello stesso mese (tripletta al Bologna: in 2 hanno segnato 20 dei 35 gol giallorossi in questo torneo. Insieme, dal primo minuto, non giocano proprio dalla gara con il Pescara, l’ultima in cui non sono mancate nè le chance nè le reti. Non è un caso che da quel giorno il rendimento offensivo sia calato. Stasera il centravanti e l’esterno saranno di nuovo uno accanto all’altro per riprendere il discorso interrotto meno di un mese fa.
QUANTI PUNTI – La Roma, battendo il Chievo, chiuderebbe il 2016 a quota 86 (in 39 partite), eguagliando il record di punti del 2006 sempre con Spalletti in panchina. Solo la Juve con 100, il Real con 91 e il Barcellona con 87 ne hanno conquistati di più. Il toscano ne ha fin qui raccolti 81 degli 83 di quest’anno (con 25 successi, 6 pareggi e 5 sconfitte), 2 invece li ha presi Garcia. Il rendimento da top club non è, però, bastato per avvicinarsi alla vetta della classifica: mai i giallorossi, nelle ultime 4 stagioni, si sono trovati con 7 punti di svantaggio dalla capolista dopo 17 giornate. Probabilmente ha inciso il deludente rendimento fuori casa.










