
Il sodalizio di Pallotta a gennaio non può spendere, ma si possono mettere le basi per un’operazione in prestito con obbligo di riscatto (alla Bruno Peres, tanto per intenderci). Il Sassuolo valuta il cartellino non meno di 20 milioni, Di Francesco ha recuperato Berardi e Politano, Matri sta iniziando a segnare con regolarità e la situazione di classifica si è rasserenata: ecco perché adesso, rispetto a qualche settimana fa, possono aprirsi spiragli per l’eventuale cessione di Defrel.
Il discorso con Pocetta si è allargato ad un altro suo assistito, quel Lorenzo Pellegrini per il quale la Roma vanta una recompra in doppia cifra, centrocampista di sicuro valore che ha destato l’interesse di altre big, Juve compresa. Situazione da seguire, ma il summit a sorpresa di oggi testimonia che qualcosa in casa Roma si sta muovendo, possono esserci sviluppi.
A maggior ragione dopo le difficoltà riscontrate per arrivare ai vari Jesé, Musonda e Feghouli (che sarebbero comunque soluzioni tampone), nel rispetto degli eccellenti rapporti tra Roma e Sassuolo che in passato hanno portato a diverse operazioni (l’ultima quella relativa a Federico Ricci).








