La Champions al centro. Al centro dei pensieri e nel cuore della squadra. Per un attacco che, Malen a parte, continua a non dare garanzie, c’è una mediana finalmente al completo e pronta a prendere il comando delle geometrie giallorosse. Dal possibile duello tutto francese tra Manu Koné e Thuram alla posizione di Cristante che all’occorrenza potrebbe essere proposto nuovamente come incursore, fino alle risorse El Aynaoui e Pisilli, ormai quasi dei titolari aggiunti nella testa del tecnico. Per molte settimane, tra infortuni e Coppa d’Africa, la Roma ha avuto gli uomini contati in mezzo al campo, con Cristante chiamato a fare gli straordinari e Pisilli in rampa di lancio dopo un avvio in ombra.
Contro la Cremonese sono stati fondamentali, oltre che i gol, proprio gli approcci al match di tutti i centrocampisti. Cristante ha brillato giocando vicino a Malen e trovando un gol e un assist decisivi. Koné tornava dopo un mese di stop e il rodaggio in vista della Juve sembra procedere per il meglio. Positivi anche gli ingressi di El Aynaoui e Pisilli tra gestione e aggressione dello spazio. Due maglie, quelle di Koné e Cristante, sono praticamente già assegnate per il big match di domenica, ma non è escluso che Gasp opti per tre centrocampisti con l’avanzamento di Cristante.
L’ultima volta dal primo minuto era stato a Lecce lo scorso 6 gennaio quando in mediana agirono Pisilli e Ko-né. Ma in questa stagione è stata una soluzione anche per altri big match come Milan-Roma dove i giallorossi dominarono il primo tempo. Molto dipenderà dalla condizione degli attaccanti e, in particolare, di Dybala e Soulé che ad oggi difficilmente saranno del match (la Joya ha qualche chance in più dopo un aumento dei carichi di lavoro sul campo).
Zaragoza ad oggi è più un’alternativa a gara in corso per Gasp che preferirebbe, inoltre, impiegarlo sul lato mancino così come Pellegrini, che con la Cremonese si è spostato a destra con modesti risultati. Per questo una carta non troppo a sorpresa può essere Venturino dall’inizio, ma l’ipotesi Cristante trequartista resiste. I bianconeri, d’altronde, dovranno fare a meno dello squalificato Locatelli e accanto a Thuram potrebbe esserci Miretti. Un’occasione da non sottovalutare per i giallorossi che col controllo del centrocampo possono indirizzare la sfida Champions.
Una notte in cui fare la differenza può valere l’intera stagione. La supremazia fisica o tecnica che sia nel cuore del gioco può essere la svolta anche per aiutare Malen e compagni a incidere. All’andata la Roma incontrò probabilmente la miglior Juve della gestione Spalletti mentre tra pochi giorni ha l’occasione per staccare definitivamente la Juve e creare un piccolo vuoto per il quarto posto. Dal ko prenatalizio è cambiato molto, quasi tutto, ma l’occasione è grande e la Roma la vuole cogliere.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











