Un calvario infinito e forse la parola fine alle speranze per il rinnovo. Paulo Dybala ieri si è fermato di nuovo. Lo stop è arrivato durante l’allenamento in gruppo che doveva certificare il ritorno a pieno regime dell’argentino.
Ma dopo qualche minuto Paulo ha sentito di nuovo dolore al ginocchio sinistro, ha alzato la mano e ha chiesto di interrompere la seduta. Una doccia gelata sulle speranze di Gasp e di tutti i tifosi in vista della sfida col Genoa di domenica e del doppio impegno col Bologna in Europa League.
In queste ore si capirà se quello di Dybala è stato solo un gesto di precauzione o qualcosa di più serio. L’ipotesi di una operazione al ginocchio, paventata qualche settimana fa, era stata bocciata dall’attaccante che però si ritrova di nuovo alle prese con un’infiammazione che non gli permette di effettuare i cambi di direzione.
A meno di sorprese quindi Dybala, diventato papà da pochi giorni, resterà a guardare da casa anche la sfida all’ex De Rossi. Un nuovo stop che ha fatto perdere la pazienza anche ai sostenitori più sfegatati della Joya. Su social e radio il coro è stato unanime: «Grazie di tutto, ma è il momento di dirsi addio».
Diminuiscono infatti le possibilità di rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Con molta probabilità le strade della Roma e di Dybala si separeranno in estate (il Boca è pronto all’assalto). Con quella di domenica sarebbero ben 15 le gare saltate dall’argentino in questa stagione tra coppe e campionato. Decisamente troppe.
Gasperini resta così con l’emergenza in attacco e il possibile avanzamento di Pisilli al fianco di Pellegrini per supportare Malen. Anche Soulé, infatti, combatte con la pubalgia e spera di recuperare in vista del Bologna giovedì prossimo.
FONTE: Leggo – F. Balzani











