Pisilli azzurro non è una suggestione e neppure una candidatura mediatica, ma un’ipotesi assai concreta. Gattuso ci pensa e medita di chiamarlo per i playoff di qualificazione al Mondiale. La lista dei convocati verrà diramata venerdì 20. Mancano dieci giorni e il centrocampista della Roma ha preso un bel vantaggio. Ha raggiunto Frattesi e può staccarlo in volata, conquistando il sesto e ultimo posto nel reparto di cui faranno parte Locatelli, Cristante, Barella, Tonali e Verratti, il gran ritorno deciso dal ct per alzare il livello di qualità e personalità se bisognerà custodire il pallone nell’ultima mezz’ora, giovedì 26 a Bergamo con l’Irlanda del Nord e in finale, come tutti si augurano, martedì 31 a Cardiff con il Galles o a Zenica con la Bosnia. Mai dare niente per scontato, come succede in Nazionale, perché da qui al raduno bisognerà attraversare due giornate di campionato, gli ottavi di Europa League e Champions.
Peseranno il prossimo week-end di Serie A e il colpo d’occhio di Rino, annunciato di nuovo sabato a San Siro per Inter-Atalanta e il giorno successivo al Sinigaglia per Como-Roma. Sotto osservazione, oltre a Mancini e Cristante, c’è Pisilli. Lorenzo Pellegrini, da anni in orbita azzurra, ha residue possibilità in una casella coperta da Raspadori, reduce da stiramento e atteso a breve dall’Atalanta. Le preoccupazioni restano legate alla difesa. Calafiori è uscito sabato per problemi muscolari, Bastoni ha preso una legnata alla tibia nel derby, Gabbia e Di Lorenzo indisponibili, Scalvini e Gatti verranno chiamati, ma dietro mancano soluzioni.
FONTE: Il Corriere dello Sport











