Cambiare per non morire, o meglio per tornare a segnare con un reparto che deve necessariamente andare oltre Malen. Gasperini cerca soluzioni in un attacco che non conosce pace da inizio stagione. Se nel girone d’andata a mancare era solo la punta in grado di mettere il fiocco al gioco giallorosso, ora a latitare sono le palle giocabili. Malen a Marassi è apparso isolato e senza aiuto. “La connessione perfetta” con Dybala è venuta a mancare subito. E pure Soulé domani a Bologna sarà fuori causa. Ma l’andata degli ottavi di Europa League, al pari della sfida al Como di domenica, è troppo importante per la stagione giallorossa. E allora Gasp è disposto a snaturare parte del suo gioco riproponendo Cristante in fase avanzata. Bocciato Pellegrini e senza avere a disposizione Venturino le soluzioni d’altronde non sono poi tante.
Avere un giocatore d’esperienza come Cristante rappresenta, per il momento, una medicina quasi necessaria considerati anche gli scarsi numeri delle punte. Dai cinque a disposizione domani, Gasperini ha ricavato appena 5 gol in tutto. Un problema che Malen ha risolto solo in parte e che pone la lente d’ingrandimento sul lavoro di Massara nel mercato invernale. Il tecnico, infatti, ha chiesto a gran voce l’arrivo di un’ala sinistra pronta e finita, ma il direttore sportivo ha mancato diversi obiettivi fino a ricadere su Zaragoza. Lo spagnolo è il favorito per affiancare Cristante sulla trequarti, ma solo per mancanza di alternative visto che fin qui non ha convinto. In mediana El Aynaoui potrebbe affiancare Pisilli e concedere un po’ di fiato a un Koné apparso esausto domenica scorsa.
FONTE: Leggo – F. Balzani











