Funziona che quando metti di fronte due allenatori che ordinano alle loro squadre l’intensità; (…) che quando metti in campo giocatori che amano l’uno contro uno; e che quando ad arbitrare c’è un direttore di gara che non tollera le simulazioni e consente i contatti… ecco, quando ci sono tutti questi ingredienti viene fuori un match davvero europeo, anche se ad affrontarsi sono Bologna e Roma. L’1-1 lascia aperto il discorso qualificazione in vista del ritorno all’Olimpico di giovedì prossimo. Ed è un risultato giusto a contare il numero di occasioni, anche se la partita l’ha fatta di più il Bologna, la migliore edizione di questo 2026. Italiano ha cambiato la rotta della sua squadra — sette sconfitte nelle ultime 9 in casa in serie A — appoggiandosi a due esterni offensivi, Rowe e Bernardeschi, che hanno mandato in crisi le letture difensive della Roma, soprattutto di un disastroso Celik. Non è un caso che siano stati a loro a disegnare il vantaggio rossoblù in apertura di ripresa: taglio da sinistra verso il centro dell’inglese e sinistro perfetto di Bernardeschi. Inizio di secondo tempo che era stata la naturale prosecuzione del primo, che si era chiuso con un intervento doc di Svilar ancora su Berna e una chance sprecata da Pobega.
La Roma dei primi 45′ era stata tutta in un gol fallito da Zaragoza, costantemente in difficoltà. Gasperini è stato bravo a tornare sui suoi passi: fuori lo spagnolo e dentro Robinio Vaz, che ha dimostrato di avere qualità utili già da subito nonostante le bocciature già ricevute dentro e fuori Trigoria. Intorno a un Malen straripante, la Roma ha grattato la partita e ha sfruttato un errore madornale di Joao Mario per costruire sull’asse Cristante-Malen-Pellegrini il gol del pareggio. Prima e dopo, ecco i due pali di Malen e un’altra chance fallita da Pobega: sarebbe stato il 2-0 e punizione severa per la Roma. Gasp dunque si è rialzato, dopo il ko di Genova. E poi ha trovato il modo di fare polemica ancora una volta con la direzione arbitrale: “Lo stadio ha condizionato in positivo il Bologna, ma sarà difficile che all’Olimpico venga concesso quanto è stato concesso qui”. Italiano, invece: “Abbiamo fatto meglio noi, siamo stati puniti solo da un episodio”. Al ritorno ci sarà (ancora) da divertirsi.
FONTE: Il Corriere della Sera











