C’è un’aria elettrica che vibra sopra l’Olimpico, una di quelle notti che sanno di dentro a fuori, di sfida vera per i quarti di finale di Europa League contro il Bologna. SI riparte dall’1-1 dell’andata al Dall’Ara, un equilibrio sottile come un filo teso, pronto a spezzarsi alla prima distrazione. Gasperini la sa, lo sente. E Infatti ha scelto la via della gestione intelligente. A Trigoria si lavora. E , a proposito, con una presenza in più negli uffici: Chiara Gentile è stata nominata Legal & Compllance Director del club giallorosso. Qualcuno ha tirato Il fiato: Mancini, Celik e Koné sono stati dosati, lavora specifico e prudenza, senza correre rischi inutili. Ma Il messaggio è chiaro: ci saranno.
Il pubblico ha già risposto, promettendo un sold out che sa di spinta emotiva, di quel famoso “dodicesimo uomo” capace di cambiare inerzia e destino. Servirà tutto: qualità, intensità, cuore. Il talento argentino continua il suo percorso di recupero: la pubalgia lo ha frenato, ma non domato. Ha ripreso a correre, spinge, vuole esserci. Punta il Lecce, già nel mirino di domenica. Lo staff frena, predica cautela, guarda oltre, verso il rientro dopo la sosta delle nazionali. Ma la sensazione è che il ragazzo abbia fretta, quella dei predestinati che non vogliono restare a guardare. E allora tutto converge verso domani sera.
L’Europa chiama, l’Olimpico risponde.
FONTE: Il Corriere dello Sport – J. Alipranti











