Porte girevoli a Trigoria, ancora una volta. C’è ancora un finale di stagione da giocare, con otto turni di campionato in cui la Roma proverà a contro-sorpassare Juventus e Como e regalarsi, così, un posto in Champions. L’ultima sosta del campionato, però, offre anche l’occasione per cominciare a guardare oltre: ai mesi estivi e al mercato che verrà. E, considerando le premesse, si preannuncia un’altra finestra di trattative piuttosto movimentata. Lo sa bene Massara, che infatti da oltre un mese – (…) – è al lavoro insieme a Gasperini per anticipare i tempi, cosa che l’anno scorso non aveva potuto fare, visto l’avvicendamento a metà giugno con Ghisolfi.
E proprio alla fine del primo mese d’estate è fissata la prima scadenza che, come sempre, condizionerà le mosse societarie. La Roma, infatti, dovrà mettere a segno le solite plusvalenze per rispondere alle richieste imposte dalla Uefa e dal settlement agreement firmato con l’organo di governo del calcio europeo. L’idea è che la quota necessaria – (…) – può essere raggiunta con un paio di cessioni importanti. A queste vanno aggiunti i giocatori che, tra contratti in scadenza e prestiti che non si trasformeranno in riscatti, nel corso dell’estate saluteranno la Capitale. Partendo dai contratti in scadenza, la Roma non ha avviato contatti al momento con El Shaarawy e Dybala.
I due, quindi, a meno di grosse sorprese, saluteranno al termine della stagione. La trattativa per la firma di Celik, invece, si è da tempo complicata. Le richieste del turco – 3,8 milioni netti – sono troppo distanti dall’offerta del club – 2,5 milioni, sfruttando il decreto crescita e una tassazione agevolata. Pellegrini, infine, rimane in attesa, con fiducia, perché la volontà di Lorenzo sarebbe quella di rimanere. I colloqui tra il suo agente e Massara vanno avanti, (…).
Andando ai prestiti, poi, Ferguson ha già fatto ritorno in Inghilterra. Lo stesso percorso toccherà a Tsimikas, arrivato in prestito secco dal Liverpool la scorsa estate. Ancora da definire, invece, il destino di Zaragoza e Venturino. Al momento, però, è proprio quest’ultimo ad aver convinto di più dentro Trigoria e il riscatto a 7 milioni dal Genoa è più di un’idea. Insomma, tra cessioni dovute ai conti e saluti, almeno in otto lasceranno la Roma. Un terzo della rosa. (…).
FONTE: Il Romanista – S. Valdarchi











