Roma che Everton, di proprietà dei Friedkin, sono in lotta per un posto nelle coppe Europee. I due club, però, rischiano di arrivare in Europa League: ma l’articolo 5 del regolamento UEFA dice che due squadre della stessa proprietà non possono disputare la stessa competizione
La proprietà texana, quindi, sta studiando una soluzione per non declassare uno dei due club pensando di sfruttare il “blind trust”, utilizzato in passato da Manchester City e Girona, ovvero dimostrare che le due squadre siano gestite in maniera separata.
Chi “retrocede” in Europa tra Roma ed Everton Detto dei piani dei Friedkin e dei regolamenti, quale sarebbe la squadra costretta a retrocedere in una competizione inferiore tra Roma ed Everton, qualora la UEFA consideri che le norme sulla multi-proprietà non sono state rispettate?
La UEFA stabilisce che, in caso di qualificazione alla medesima coppa europea, debba essere “retrocessa” la squadra che termina in posizione più bassa nel proprio campionato. Per fare un esempio, se entrambe le squadre si qualificassero per l’Europa League, ma la Roma lo facesse da 5a in Serie A e l’Everton da 6a in Premier League, i giallorossi avrebbero il diritto di giocare la competizione, mentre i Toffees retrocederebbero in Conference.
Il discorso cambia invece qualora le due squadre occupino anche la medesima posizione in campionato. In questo caso, ad avere la priorità sarebbe il club appartenente alla Federazione con il ranking più alto – in questo caso l’Inghilterra – e di conseguenza l’Everton.
FONTE: thetimes.com / calcioefinanza.it (Aggiornato alle 23.24)











