A San Siro con Angeliño. Al momento è solo una suggestione, ma Gasperini qualche ragionamento in questa direzione sta cominciando a farlo. Con l’infortunio di Wesley, infatti, la Roma dovrà trovare un calciatore per la fascia sinistra, dove Tsimikas non è mai stato in prima fila, Rensch ha giocato da adattato e Angeliño è sempre rimasto a guardare a causa del problemi di salute che lo hanno messo fuori gioco da ottobre a marzo.
In questo lungo periodo di inattività lo spagnolo si è allenato per tanto tempo da solo, poi ha ritrovato pian piano gruppo, ma complessivamente i minuti in campo sono stati appena 22, 15 dei quali contro il Lecce prima della sosta (altri 7 tra Celtic a dicembre e Panathinaikos a fine gennaio).
Oggi, alla ripresa dopo tre giorni di riposo, Gasp non dovrà valutare soltanto le condizioni di Soulé e Hermoso, ma anche quelle di Angeliño che se darà garanzie nei cinque allenamenti che mancano all’appuntamento con l’Inter potrebbe anche candidarsi per giocare a Pasqua. Sarebbe un ritorno dal 1′ in grande stile, proprio nel momento di maggior bisogno.
FONTE: Il Corriere dello Sport











