All in su Malen. La Roma e Gian Piero Gasperini si aggrappano all’olandese per la sfida chiave contro l’Inter nella domenica di Pasqua. Il centravanti, in dieci giornate ha messo d’accordo tutti, andando a segno per sette volte (oltre a un gol in Europa League), diventando in poco tempo il capocannoniere di una squadra che fa una fatica terribile a trovare la via della rete. I numeri dicono che è già il goleador di questa Roma, con Mati Soulè fermo a quota sette, ma che dopo i problemi dovuti alla pubalgia sta facendo di tutto per essere di nuovo in campo. Ma in attesa di un ritorno vero dell’argentino, Gasperini è costretto ad affidarsi alla sua unica freccia per mantenere vivo il sogno Champions League. E’ l’olandese l’unica certezza di un attacco che non ha mai trovato “padroni” certi. E il tecnico le ha provate tutte: Da El Shaarawy a Venturino, passando per Dybala (quando c’è), Pellegrini, Zaragoza, Ferguson e Dovbyk. Ma con questi ultimi due fermi ai box da tempo e gli altri sulle montagne russe come prestazioni, ecco che l’unico vero riferimento rimane il solo Malen. Che in patri ha anche ricevuto l’investitura di un certo Ruud Gullit: «Alla Roma sta facendo molto bene. A volte succede che arrivi in un club, l’allenatore ti dia fiducia e all’improvviso tutto funziona. Malen sembra adattarsi bene al calcio italiano, lo si vede spesso: una minaccia continua». E sarà fondamentale che lo sia anche contro l’Inter.
FONTE: Leggo – D. Petroselli











