Gian Piero non molla. Anzi, rilancia voce alta le ambizioni immediate sue e del suo gruppo (non della società, ha tenuto a precisare: senza polemica, però. E parla anche di futuro, certificando quale dovrà essere la strada da seguire per allestire una Roma migliore. E, per dirla con i Friedkin, competitiva. Gasp non ha messo da parte l’ipotesi di centrare il quarto posto, a patto – però – che stasera venga superato l’ostacolo Pisa. In caso contrario, il focus già a metà aprile sarà fatalmente dirottato sulla prossima stagione.
Con GPG che ha dato l’impressione di parlare da allenatore della Roma anche del prossimo anno. E, se non sarà casi, è riuscito a bluffare molto bene. Già, la Roma dei futuro. Che secondo il tecnico non dovrà necessariamente partire da una rivoluzione ma semplicemente (sembra facile…) da una ristrutturatone mirata, soprattutto di grande qualità.
Traduzione: non una marea dì nuovi acquisti, ma acquisti. giusti. Gente su misura per le esigenze dell’allenatore, giocatori alla Malen o Wesley (li ha citati lo stesso Gasp, non a caso…), uomini che sappiano risolvere i problemi tecnici emersi in questa stagione. E coni soldi della Champions potrebbe essere tutto più facile. Intanto, però, c’è da pensare al Pisa ultimo in classifica e, come sempre capita in questi casi, l’avversario peggiore della Roma sarà la Roma stessa. Specie quella inguardabile del crollo nel secondo tempo di Milano.
FONTE: Il Corrie dello Sport – M. Ferretti











